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"Women on Boards", quello che gli uomini non dicono




Donne al potere, nell’UE le questioni legate alla gender equality fanno ancora notizia

Donne che ricoprono alcuni dei più importanti incarichi nelle massime istituzioni europee ce ne sono. Questione chiusa? No di certo. Il problema della parità dei sessi nel processi decisionali, soprattutto in campo economico, esiste ed è reale. Perché deve far notizia che una donna rivesta un ruolo di primissimo livello internazionale? Perché per una donna deve essere, ancora oggi, così difficile provare di essere all’altezza dei signori colleghi uomini? Perché avere una carriera brillante deve voler dire rinunciare ad una famiglia? Scoprite con l’aiuto del neo-Direttore dell’Istituto Italiano di cultura a Bruxelles, Federiga Bindi, quanto lunga è ancora la strada da percorrere per arrivare ad una parità che non sia tale solo in virtù di vuote retoriche sull’argomento.

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Viviane Reding

Commissario Europeo per la Giustizia, Diritti Fondamentali e Cittadinanza

Viviane Reding, Commissario europeo per la Giustizia, Diritti Fondamentali e Cittadinanza, non ci sta. Il percorso dell’Unione Europea verso il raggiungimento di una piena parità di genere, soprattutto negli impieghi del settore pubblico-amministrativo, è ancora lontano dal suo compimento. Troppo lontano. Al punto che la Commissaria ha ritenuto opportuno e necessario dare il via ad una consultazione comunitaria pubblica, presentata lo scorso 5 marzo presso la Commissione Europea.

Si tratta di un Progress Report dal titolo "Women in economic decision-making in the EU", i cui risultati e linee guida contribuiranno a delineare possibili soluzioni in questo ambito. Questa consultazione si inserisce all’interno del Work

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Work Programme 2012

Tanti i temi che compongono il programma. Tra questi: gender equality e disoccupazione

Programme 2012, che dovrebbe condurre ad una vera e propria azione di modifica legislativa per migliorare i dati relativi al gender balance all’interno delle compagnie che hanno interessi all’interno del mercato finanziario. In ambienti come questi, come, ad esempio, in Borsa, i processi di decision-making raramente si tingono di rosa. Nello specifico, la consultazione ha per titolo: "Gender imbalance in corporate boards in the EU", e si concluderà il prossimo 28 maggio, dopouna durata di poco meno di tre mesi.

La Vice-Presidente ha voluto rivolgere le domande contenute nel documento a tutti gli Stati Membri, business organisation, industrie, singole compagnie, organizzazioni civili con interesse in politiche sociali o di parità di genere, trade union, e tutte le altre organizzazioni o individui che si trovino a dover affrontare tematiche legate alla gender equality. (Tutte le domande contenute nelle consultazione e maggiori informazioni su dati statistici e altro, sono disponibili sul sito: http://ec.europa.eu/justice/newsroo...)

L’evento a Bruxelles

Non poteva mancare, tra gli organi interessati dalla consultazione, l’Istituto

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Istituto Italiano di Cultura

Sono ben 93 le sedi dell’IIC in tutto il mondo

Italiano di Cultura situato nel cuore pulsante della politica europea, ovvero Bruxelles. Sotto la guida del nuovo Direttore, Prof. Federiga Bindi, l’Istituto aprirà le porte a quanti vorranno saperne di più o vorranno far sentire la propria opinione a riguardo. Lunedì 7 maggio p.v. alle ore 16:30 presso il Teatro dell’Istituto in Rue de Livourne, Federiga Bindi presedierà l’evento: "Women on Boards. Le presenze femminili nei Consigli di Amministrazione, un contributo italiano alla European Open Consultation". Un programma tutto al femminile, che ospiterà relatrici di rilevanza mondiale, esperte in carica con posizioni di primissimo livello presso le massime istituzioni europee.

Ecco, sintetizzato, il programma dell’incontro

  • Introduzione: Dana Trama-Zada, Gabinetto Vice Presidente Viviane Reading, Commissione Europea.

I Sessione:

  • I numeri: Magda Bianco, Banca d’Italia;
  • La comparazione europea: Livia Aliberti, Professional Women Association;
  • L’indirizzo del Parlamento Europeo: Silvia Costa, Parlamento Europeo;
  • Gli effetti economici: Paola Profeta, Università Bocconi;
  • Cosa si può fare: azioni e iniziative di autoregolamentazione delle imprese: Alessandra Perrazzelli, Presidente Valore D.
  • Being a Woman on (a) Board: Joyce Victoria Bigio, CDA FIAT-Chrysler

II Sessione:

  • La legge in Italia: Alessia Mosca, Camera dei Deputati; Lella Golfo, Presidente Fondazione Marisa Bellisario;
  • La politica dell’Unione Europea al femminile: ricerca, innovazione e imprenditoria. Amalia Sartori, Presidente Commissione Industria Ricerca e Energia, Parlamento Europeo; Patrizia Toia, Vice Presidente Commissione Industria Ricerca e Energia, Parlamento Europeo;
  • The American Experience: Susan Ness, Vital Voices, Washington DC;
  • L’esperienza belga: Isabella Leonarduzzi, JumpEU, Empowering Women, Advancing the Economy;
  • Essere donne in CDA: Cristina Rossello, CDA Mondadori
  • Modera: Mariolina Sattanino, RAI.

Concluderà l’evento con il suo intervento dal titolo "Networking cocktail" Antonio Tajani, Vice Presidente Commissione Europea.

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Federiga Bindi

Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura

Federiga Bindi, donna e, soprattutto mamma, ha sempre sostenuto il diritto delle donne ad avere uguali possibilità all’interno degli ambienti di lavoro, senza dover trovare impedimenti e senza doversi mai trovare di fronte alla scelta tra carriera e famiglia. Per porre fine a tali ingiuste discriminazione, basterebbero pochi e semplici accorgimenti. E questo il Direttore Bindi lo sa bene. Ne è un esempio l’aver introdotto un servizio di guarderie per i bambini in occasione dello svolgimento dell’evento.

L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles

L’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles è un organismo del Ministero degli Affari Esteri italiano ed ha quale permanente obiettivo quello di promuovere e diffondere la lingua e la cultura italiana in Belgio attraverso l’organizzazione di iniziative culturali volte a favorire la circolazione delle idee, delle arti e delle scienze.

Servizi

L’Istituto offre al pubblico locale i seguenti servizi:

  • corsi di lingua e civiltà italiana tenuti da docenti qualificati di madrelingua due sessioni annuali di esami per ottenere il diploma di conoscenza della lingua italiana come lingua straniera;
  • una Biblioteca italiana a disposizione degli alunni e degli iscritti all’Istituto per la consultazione e il prestito di libri, cd, dvd, riviste e giornali italiani;
  • servizio di informazione e documentazione sull’Italia nel campo culturale.

(Dal sito Internet: www.iicbruxelles.esteri.it/)



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Autori

Marta Castellani
Marta Castellani, laureata con lode in Scienze della Comunicazione, è Editor per Gli Euros e Capo Redattrice dell’EurosBlog Tor Vergata dal 2009. E’, inoltre, impegnata in progetti editoriali (...)



Dialogo con i cittadini sul Futuro dell’Europa

L’Eurosblog è media partner dell’iniziativa "Dialogo con i cittadini sul Futuro dell’Europa" organizzata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Una serie di dibattiti aperti tra la Commissione europea e i cittadini sui temi dell’occupazione, della protezione dei cittadini e della sostenibilità. L’obiettivo è rispondere insieme alla domanda: “Che Europa vogliamo nel futuro?”. Guarda il video viral e fai la tua domanda su Twitter, utilizzando l’hashtag #EUdeb8. Segui l’evento in streaming su http://webcast.ec.europa.eu/eutv/po...

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