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Consiglio europeo della ricerca: stanziati 800 milioni di euro per 536 neo ricercatori




Il finanziamento sosterrà ricercatori di 41 nazionalità in 21 paesi europei

È un maxifinanziamento quello annunciato il 10 settembre scorso dal CER – Consiglio europeo della ricerca. L’Istituto europeo ha infatti stanziato ben 800 milioni di euro da destinare a 536 giovani ricercatori, attentamente selezionati da 25 commissioni composte da scienziati di fama mondiale. 4.741 il totale delle richieste di sovvenzioni pervenute e un solo criterio per operare la selezione: premiare l’eccellenza.

Il Consiglio europeo della ricerca: panoramica storica

Era il febbraio del 2007 quando la Commissione europea, nell’ambito del 7° programma quadro per la ricerca, istituiva la prima agenzia dell’Ue interamente dedicata al supporto della ricerca scientifica di frontiera, svolta su iniziativa dei ricercatori; un approccio cosiddetto “dal basso”, che consentisse di identificare nuove opportunità in qualsiasi campo della ricerca.

L’obiettivo principale, infatti, era – ed è - quello di “finanziare la ricerca d’avanguardia” e “promuovere l’eccellenza scientifica in Europa stimolando la concorrenza per i finanziamenti fra i migliori e più creativi ricercatori di tutte le età e nazionalità” mirando anche ad attrarre i più talentuosi in Europa.

Attualmente il CER è costituito da un Consiglio scientifico indipendente - composto da 22 scienziati e studiosi - che si occupa di definire la strategia scientifica e le relative metodologie, e da un’Agenzia esecutiva – formalmente istituita nel dicembre del 2007 e divenuta autonoma a partire dal 15 luglio 2009 - che oltre a provvedere all’attuazione di tali strategie, si occupa anche di:

  • - attuare il programma di lavoro annuale;
  • - gestire gli inviti a presentare proposte conformi al programma di lavoro;
  • - fornire informazioni e sostegno ai candidati;
  • - organizzare valutazioni inter pares;
  • - concludere e gestire convenzioni di finanziamento;
  • - prestare assistenza al consiglio scientifico.

Il finanziamento ai giovani ricercatori

Tra le attività più importanti svolte dal CER figurano naturalmente quelle di finanziare, sulla base di una valutazione inter pares, tre diverse categorie di soggetti:

  • - i giovani ricercatori, all’inizio della loro carriera, tramite sovvenzioni di avviamento che possono raggiungere un tetto massimo di 2 milioni di euro;
  • - gli scienziati d’eccellenza già indipendenti, tramite sovvenzioni di consolidamento che hanno un budget massimo di 2,75 milioni di euro;
  • - i leader riconosciuti della ricerca, mediante delle sovvenzioni avanzate che possono raggiungere invece i 3,5 milioni di euro.

Ed è proprio ai giovani ricercatori, 536 per la precisione, che è destinato il “maxifinanziamento” di 800 milioni di euro - 19,4% in più rispetto al 2011 - annunciato nei giorni scorsi a Bruxelles. Tali sovvenzioni “consentiranno agli scienziati più promettenti di sviluppare idee ai confini della conoscenza e consentiranno loro di comporre la propria squadra di ricerca fra oltre 3.000 studenti di dottorato e post-dottorato, sostenendo così una nuova generazione di scienziati di punta in Europa”.

Il finanziamento, il più importante mai erogato dal CER, oltre a sostenere ricercatori di 41 nazionalità – purché siano stabiliti o disposti a stabilirsi in uno dei 21 Paesi dell’UE indicati -permetterà la realizzazione di progetti appartenenti a un’ampia gamma di settori, come: impatti sociali della cooperazione transmediterranea nel settore delle energie rinnovabili, protesi uditive a laser o tecnologia ottica di rilevazione a distanza per le opere di ingegneria civile.

Le dichiarazioni di Máire Geoghegan-Quinn

Máire Geoghegan-Quinn
Máire Geoghegan-Quinn, Commissaria europea per la ricerca, l’innovazione e la scienza

“In un’economia della conoscenza globale abbiamo bisogno di nuove idee per competere. Per questo motivo investire nella ricerca di punta di livello mondiale e nella prossima generazione di scienziati rappresenta una delle grandi priorità dell’Europa. Dopo solo cinque anni le sovvenzioni del CER godono di fama mondiale e ci aiutano a trattenere e attrarre i migliori”.

Alcuni dati

L’onere di scegliere quali progetti da finanziare è spettato a 25 commissioni, appositamente composte da rinomati scienziati, che hanno dovuto vagliare le 4.741 domande pervenute, il 16% in più rispetto allo scorso anno. Delle richieste selezionate poi, circa il 44% appartiene al settore delle scienze fisiche e ingegneristiche, il 37% alle scienze della vita e il 19% alle scienze sociali e umane. Riguardo invece l’età media dei ricercatori scelti questa è di circa 37 anni, mentre per quanto riguardo il sesso dei ricercatori il 24% sono donne, il 21% in più quindi rispetto al 2011. Regno Unito, Germania e Francia, infine, sono i paesi con il maggior numero di richiedenti selezionati.



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Autori

Simone Buschi
Laureato in Scienze della comunicazione, curriculum politico-istituzionale, presso l’Università di Roma Tor vergata. Iscritto alla specialistica in Scienze dell’informazione, della comunicazione e (...)



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L’Eurosblog è media partner dell’iniziativa "Dialogo con i cittadini sul Futuro dell’Europa" organizzata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Una serie di dibattiti aperti tra la Commissione europea e i cittadini sui temi dell’occupazione, della protezione dei cittadini e della sostenibilità. L’obiettivo è rispondere insieme alla domanda: “Che Europa vogliamo nel futuro?”. Guarda il video viral e fai la tua domanda su Twitter, utilizzando l’hashtag #EUdeb8. Segui l’evento in streaming su http://webcast.ec.europa.eu/eutv/po...

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