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Fare la scelta giusta nel mondo universitario?




Entra in gioco il sito dell’Ue U-Multirank

U-Multirank è l’innovativo sistema europeo che valuta le università con lo scopo non solo di offrire una classifica sempre aggiornata degli atenei, ma li esamina secondo determinati parametri. U-Multirank, progetto sostenuto dall’Ue attraverso 2 milioni di euro con una scadenza prevista per il 2015, consente di realizzare ricerche personalizzate a seconda delle esigenze informative di ogni utente e si focalizza sui pro e contro degli istituti di formazione.

Per il 2014, secondo il sito U-Multirank, solamente il 12% degli atenei analizzati offre un servizio idoneo classificabile come “Very Good”. In vetta alla classifica compare per l’Italia il Politecnico di Torino insieme all’MIT, Harvard e Berkeley.

Ma come si utilizza il sito? Si parte con delle aree suddivise: 1) insegnamento e apprendimento. 2) coinvolgimento degli organi locali. 3) trasferimento delle conoscenze. 4) internazionalizzazione e ricerca.

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Per ogni settore si esprime un punteggio che va da A, ovvero molto buono, fino ad E, ovvero debole. Nel caso italiano in particolare sono state 31 le università analizzate. Tra di esse spicca l’Università di Trieste per le sue eccellenze come progetti di ricerca con tre A e per la notorietà delle sue pubblicazioni. Allo stesso tempo però, risulta carente nell’ambito dei tirocini offerti nel territorio locale. Possiamo prendere come altro spunto la Bocconi di Milano: ha raggiunto una A per ciò che riguarda la ricerca ma è carente per quel che riguarda gli accordi con settori industriali. Inoltre, non sono solamente queste due Università citate poc’anzi ad avere determinate lacune ma anche altre in Italia hanno vari problemi tra cui l’esperienza di apprendimento e la disponibilità da parte del corpo docenti.

Se calcoliamo 724 Università nel mondo che collaborano con il settore economico, il Politecnico di Milano e l’Università di Bologna sono al quinto e al sesto posto.

Va detto che lo studente dovrà già avere le idee chiare prima di accedere al portale, in questo modo potrà essere guidato in maniera ottimale inserendo la materia che intende affrontare e il tipo di preparazione che vuole avere. Gli indicatori possono essere inseriti o sfruttati dagli utenti stessi per poter capire a seconda del giudizio degli altri che valore dare ad un determinato ateneo piuttosto che ad un altro. Basti pensare che oltre 300 università non sono state ancora classificate e il loro inserimento negli studi generati da U-Multirank permetterebbe enormi vantaggi a tutti quei ragazzi che hanno per la prima volta un approccio con il mondo accademico.

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Nelle parole della Commissione europea, lo sviluppo di U-Multirank consentirebbe di “avere uno sguardo più completo sul livello dei nostri atenei e quindi poter agire a livello pratico per colmare le lacune. La filosofia che sta dietro al lavoro, è che non esiste una classifica dei migliori cento atenei, ma ciascuno ha un proprio valore. E la forza del progetto sta anche negli oltre 60mila studenti che attraverso appositi questionari hanno potuto anche loro, per la prima volta, dare un voto alla propria esperienza di apprendimento”.



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Autori

Vanessa Piacenti
Studentessa del corso di laurea triennale in Scienze della comunicazione, Università si Roma Tor Vergata.

Parole chiave



Dialogo con i cittadini sul Futuro dell’Europa

L’Eurosblog è media partner dell’iniziativa "Dialogo con i cittadini sul Futuro dell’Europa" organizzata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Una serie di dibattiti aperti tra la Commissione europea e i cittadini sui temi dell’occupazione, della protezione dei cittadini e della sostenibilità. L’obiettivo è rispondere insieme alla domanda: “Che Europa vogliamo nel futuro?”. Guarda il video viral e fai la tua domanda su Twitter, utilizzando l’hashtag #EUdeb8. Segui l’evento in streaming su http://webcast.ec.europa.eu/eutv/po...

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