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	<title>L'Europa @ torvergata</title>
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	<description>L'Eurosblog del Centro di Eccellenza Jean Monnet</description>
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		<title>L'Europa @ torvergata</title>
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		<title>Ritorno alle origini per rispondere alle sfide future</title>
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		<dc:date>2013-05-23T13:10:25Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Roberta Picchi</dc:creator>


		<dc:subject>Commissione europea</dc:subject>
		<dc:subject>Eventi</dc:subject>
		<dc:subject>Diritti fondamentali, giustizia, cittadinanza</dc:subject>

	<description>&lt;a href=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/liens_absolus&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/arton908.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;323&quot; height=&quot;448&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Forse non tutti sanno che la piccola isola di Ventotene, con meno di 2 km di superficie e i suoi 500 abitanti, &#232; uno dei luoghi fondamentali nella storia della nascita dell'Unione europea. Durante gli anni del secondo conflitto mondiale, l'isola Ponziana ha infatti ospitato (in confino) Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Eugenio Colorni, oppositori del regime fascista che, nel 1941, firmarono il cosiddetto Manifesto di Ventotene che chiedeva l'Unione dei paesi europei e che sar&#224; il riferimento (...)

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?rubrique3" rel="directory"&gt;Eventi ed opportunit&#224;&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot1" rel="tag"&gt;Commissione europea&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot75" rel="tag"&gt;Eventi&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot111" rel="tag"&gt;Diritti fondamentali, giustizia, cittadinanza&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/local/cache-vignettes/L109xH150/arton908-e2e1f.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width='109' height='150' class='spip_logos' style='height:150px;width:109px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Forse non tutti sanno che la piccola isola di Ventotene, con meno di 2 km di superficie e i suoi 500 abitanti, &#232; uno dei luoghi fondamentali nella storia della nascita dell'Unione europea. Durante gli anni del secondo conflitto mondiale, l'isola Ponziana ha infatti ospitato (in confino) Altiero Spinelli, Ernesto Rossi e Eugenio Colorni, oppositori del regime fascista che, nel 1941, firmarono il cosiddetto &lt;strong&gt;Manifesto di Ventotene&lt;/strong&gt; che chiedeva l'Unione dei paesi europei e che sar&#224; il riferimento ideale per il successivo processo di integrazione continentale.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Il Vicepresidente della Commissione europea, responsabile per l'Industria e l'Imprenditoria, Antonio Tajani, accompagner&#224; il prossimo 27 maggio pi&#249; di cinquecento giovani alla scoperta delle origini dell'Europa unita, ripercorrendone le tappe pi&#249; significative e discutendo delle sfide che abbiamo davanti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Come si esce dalla crisi? Siamo pronti per un'Europa federale? L'adesione di nuovi Stati membri ci render&#224; pi&#249; deboli? Come affrontare insieme le grandi sfide dell'ambiente, della demografia e dei diritti umani in un mondo sempre pi&#249; globale? Queste alcune delle domande cui Tajani risponder&#224; insieme ai ragazzi, nel quadro del quinto appuntamento dei &quot;Dialoghi con i cittadini&quot;, promossi dalla Commissione europea nell'Anno europeo dei cittadini.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Alla vigilia del dibattito, il vicepresidente Tajani ha dichiarato: &quot;Solo uniti possiamo uscire dalla crisi e affrontare le sfide che ci aspettano. Per questo serve pi&#249; Europa. Non possiamo lasciare cadere proprio ora la preziosa eredit&#224; di istituzioni europee democratiche lasciata dai padri fondatori. Abbiamo il dovere di continuare a lavorare per un'Europa politica e solidale che guardi alle nuove generazioni. Fermarsi adesso e tornare indietro, verso la disgregazione del continente, ci condannerebbe al declino e all'irrilevanza&quot;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'incontro si terr&#224; il &lt;strong&gt;27 maggio&lt;/strong&gt; a partire dalle 12:30 in &lt;strong&gt;Piazza Castello a Ventotene&lt;/strong&gt;. E' anche possibile partecipare al dibattito e porre domande al Vicepresidente via Twitter sin da ora, utilizzando l'hashtag &lt;strong&gt;#EUdeb8&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Analoghe iniziative promosse dalla Vicepresidente della Commissione europea, Viviane Reding, sono in corso in tutti i 27 Stati membri dell'UE. In Italia il dialogo aperto con i cittadini si articola in sette momenti diversi. Quattro gi&#224; avvenuti: Napoli (30 novembre 2012) sul tema dell'occupazione con il Commissario europeo L&#225;szl&#243; Andor, Torino (21 febbraio) con la Commissaria Cecilia Malmstr&#246;m sulla sicurezza, Roma (18 marzo 2013) con Tajani su imprenditorialit&#224; e industria e Pisa (5 aprile 2013) con il Commissario Janez Poto&#269;nik sullo sviluppo sostenibile. Il dialogo tematico successivo a quello di Ventotene avr&#224; luogo a Milano il 7 giugno 2013 con la partecipazione della Commissaria all'azione per il clima Connie Hedegaard.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A conclusione di questo ciclo di eventi Viviane Reding sar&#224; protagonista di un incontro a livello europeo, aperto a tutti, per tirare le somme di un anno di Dialogo con i cittadini.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per maggiori informazioni visita il sito dei &lt;a href='http://ec.europa.eu/debate-future-europe/citizens-dialogues/italy/ventotene/index_en.htm' class='spip_out'&gt;dialoghi con i cittadini UE&lt;/a&gt; e scarica il &lt;a href='https://www.wetransfer.com/downloads/e9228a5d81c33b2f12ffd083ec16818420130520165244/0c2b0ed463b47746075065a7bef938ea20130520165244/6db17e' class='spip_out'&gt;video promozionale&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
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		<title>UE per la libert&#224; di stampa, priorit&#224; alla sicurezza per i giornalisti. </title>
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		<dc:date>2013-05-21T21:22:16Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Lorenzo Centioni</dc:creator>


		<dc:subject>Comunicazione</dc:subject>
		<dc:subject>Giornalismo</dc:subject>
		<dc:subject>Diritti fondamentali, giustizia, cittadinanza</dc:subject>
		<dc:subject>Informazione</dc:subject>

	<description>&lt;a href=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/liens_absolus&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/arton903.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;486&quot; height=&quot;409&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Il 3 maggio scorso &#232; stato il ventesimo anniversario della giornata per la libert&#224; di stampa. Nel suo discorso, la commissaria europea Catherine Ashton si &#232; espressa elogiando quei giornalisti che hanno dedicato e spesso sacrificato le loro vite per portare alla luce la verit&#224;, per esprimere punti di vista scomodi, che i pi&#249; hanno preferito tenere nascosti. La Ashton si &#232; poi espressa in favore di una stampa libera, indipendente e viva, poich&#233; la stampa &#232; indispensabile in ogni societ&#224; (...)

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?rubrique3" rel="directory"&gt;Eventi ed opportunit&#224;&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot79" rel="tag"&gt;Giornalismo&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot111" rel="tag"&gt;Diritti fondamentali, giustizia, cittadinanza&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot115" rel="tag"&gt;Informazione&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/local/cache-vignettes/L150xH127/arton903-0ddff.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width='150' height='127' class='spip_logos' style='height:127px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Il 3 maggio scorso &#232; stato il ventesimo anniversario della giornata per la libert&#224; di stampa. Nel suo discorso, la commissaria europea Catherine Ashton si &#232; espressa elogiando quei giornalisti che hanno dedicato e spesso sacrificato le loro vite per portare alla luce la verit&#224;, per esprimere punti di vista scomodi, che i pi&#249; hanno preferito tenere nascosti.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;La Ashton si &#232; poi espressa in favore di una stampa libera, indipendente e viva, poich&#233; la stampa &#232; indispensabile in ogni societ&#224; democratica. La posizione dell'UE &#232; chiara e intransigente: garantire la libert&#224; di stampa in tutto il mondo, condannare l'intimidazione ai danni dei giornalisti, costretti ad affrontare la violenza e la censura in molti paesi. L'UE chiede a tutti i governi di favorire il lavoro dei giornalisti, garantendo loro sicurezza, liberi dalla paura di censura e persecuzione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il discorso della Ashton prosegue toccando temi moderni come l'evoluzione dei media che interessa la professione di informare. La libert&#224; di espressione deve essere difesa sia nei media tradizionali sia su Internet. L'UE considera i nuovi mezzi d'informazione come veicoli indispensabili per la divulgazione dei diritti umani e della democrazia, anche sulla rete la tutela del giornalista deve essere una priorit&#224;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I numeri del 2012 sono inquietanti: 88 i giornalisti uccisi, 879 arrestati, 1993 perseguitati e aggrediti fisicamente, 38 rapiti, 144 i bloggers arrestati, 12353 giornalisti hanno perso il lavoro a causa della crisi. I dati del 2013 sono altrettanto preoccupanti: dall'inizio dell'anno 19 giornalisti sono stati uccisi, secondo Reporters Sans Frontieres, 175 imprigionati.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La giornata per la libert&#224; di stampa venne istituita nel 1993 durante l'assemblea generale delle Nazioni Unite. I temi centrali sui quali si &#232; incentrata la giornata di quest'anno sono stati: libert&#224; di espressione in tutti media, sicurezza per il giornalista, combattere l'impunit&#224; dei crimini contro la libert&#224; di espressione e assicurare una gratuita e aperta rete come precondizione della sicurezza online.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Youth8 London: la delegazione italiana &#232; pronta!</title>
		<link>http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article906</link>
		<guid isPermaLink="true">http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article906</guid>
		<dc:date>2013-05-19T09:43:23Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Roberta Picchi</dc:creator>


		<dc:subject>Relazioni Internazionali</dc:subject>
		<dc:subject>Opportunit&#224; europee</dc:subject>
		<dc:subject>Giovani</dc:subject>
		<dc:subject>Organi internazionali</dc:subject>
		<dc:subject>Eventi</dc:subject>
		<dc:subject>Diritti fondamentali, giustizia, cittadinanza</dc:subject>
		<dc:subject>Affari esteri</dc:subject>

	<description>&lt;a href=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/liens_absolus&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/arton906.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;338&quot; height=&quot;207&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;&lt;/a&gt;La met&#224; di loro ha deciso di emigrare: forse per libera scelta. O forse perch&#233; in Italia la fuga dei cervelli non &#232; soltanto una chiacchiera da bar. Una cosa per&#242; &#232; certa: questi ragazzi sono pronti a rientrare per rappresentare il proprio Stato! &#200; pronta infatti la delegazione giovanile italiana che voler&#224; al Y8, il side-event del G8, in programma a Londra dal 24 al 28 giugno. Le otto figure richieste al Summit hanno ora un volto e un nome. E forse a Londra non si far&#224; la storia, ma finalmente (...)

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?rubrique3" rel="directory"&gt;Eventi ed opportunit&#224;&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot24" rel="tag"&gt;Relazioni Internazionali&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot28" rel="tag"&gt;Opportunit&#224; europee&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot29" rel="tag"&gt;Giovani&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot31" rel="tag"&gt;Organi internazionali&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot75" rel="tag"&gt;Eventi&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot111" rel="tag"&gt;Diritti fondamentali, giustizia, cittadinanza&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot215" rel="tag"&gt;Affari esteri&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/local/cache-vignettes/L150xH92/arton906-9d23b.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width='150' height='92' class='spip_logos' style='height:92px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;La met&#224; di loro ha deciso di emigrare: forse per libera scelta. O forse perch&#233; in Italia la fuga dei cervelli non &#232; soltanto una chiacchiera da bar. Una cosa per&#242; &#232; certa: questi ragazzi sono pronti a rientrare per rappresentare il proprio Stato! &#200; pronta infatti la delegazione giovanile italiana che voler&#224; al Y8, il side-event del G8, in programma a Londra dal 24 al 28 giugno.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Le otto figure richieste al Summit hanno ora un volto e un nome. E forse a Londra non si far&#224; la storia, ma finalmente si far&#224; buona politica, partendo dal basso con impegno, dedizione e passione.&lt;/p&gt; &lt;h3 class=&quot;spip&quot;&gt;La delegazione&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Il gruppo sar&#224; guidato da &lt;strong&gt;Marco Garlatti&lt;/strong&gt;, in veste di &lt;strong&gt;capo dello Stato&lt;/strong&gt;: &#8220;Penso che da questa esperienza, oltre al privilegio di poter rappresentare la mia nazione &#8211; ha dichiarato Marco, dopo l'ufficializzazione dell'incarico - derivi l'occasione di poter portare le idee di noi giovani ai grandi del mondo, fornendo spunti di riflessione&#8221;.
Il delicato ruolo degli &lt;strong&gt;Esteri&lt;/strong&gt; invece &#232; affidato a &lt;strong&gt;Chiara Soletti&lt;/strong&gt;, curiosa d'arte e abile coi cocktails, con i quali magari applicher&#224; la Tequila diplomacy, adottata dalla Clinton che ballava e brindava in Colombia. &lt;strong&gt;Federico Brocchieri&lt;/strong&gt;, esperto di protocolli climatici internazionali, si occuper&#224; del ministero &lt;strong&gt;Energia e Cambiamento Climatico&lt;/strong&gt; mentre a &lt;strong&gt;Giovanni Caccavello&lt;/strong&gt;, studente di soli 21 anni con una grande passione per la politica, spetter&#224; il compito di rappresentare lo &lt;strong&gt;Sviluppo&lt;/strong&gt;. Il complesso ruolo di &lt;strong&gt;Sherpa&lt;/strong&gt; poi, l'apripista delle negoziazioni, &#232; stato affidato a &lt;strong&gt;Natalia La Torre&lt;/strong&gt;, che sfrutter&#224; la preparazione del master che sta frequentando in International Law and World Order. &lt;strong&gt;Debora Capalbo&lt;/strong&gt;, con una forte propensione per la cooperazione ed il dialogo tra nazioni, sieder&#224;
invece sulla poltrona della &lt;strong&gt;Giustizia&lt;/strong&gt;. &lt;strong&gt;Gabriele Baraldo&lt;/strong&gt;, attualmente residente in Malaysia, sfrutter&#224; la competenza in materia di business internazionale per svolgere il ruolo di ministro della &lt;strong&gt;Difesa&lt;/strong&gt;.
Infine &lt;strong&gt;Monica Merola&lt;/strong&gt; sar&#224; la &lt;strong&gt;press agent&lt;/strong&gt; della delegazione, grazie alla quale sar&#224; possibile conoscere in tempo reale l'attivit&#224; diplomatica dei ragazzi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Mentre i delegati junior iniziano a preparare le valigie, diamo un'occhiata ai loro profili: questi giovani promettenti, molto diversi tra loro ma con in comune una grande passione, sono coloro che rappresenteranno la freschezza italiana nel mondo!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;MARCO GARLATTI- HEAD OF STATE&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Marco Garlatti, ha 23 anni e studia al secondo anno di laurea magistrale nel corso di Amministrazione e Direzione di Aziendale, presso la facolt&#224; di Economia di Parma. Dopo essersi laureato alla triennale di Economia e Management, ha
avviato il programma di Erasmus Placement ed &#232; volato in Germania, dove vive attualmente. &#200; un ragazzo sportivo: gioca a pallavolo da quando aveva 13 anni e durante l'inverno cerca di ritagliarsi un po' di tempo per andare a sciare
con gli amici. Dopo la laurea, vorrebbe entrare nel mondo della consulenza o in una societ&#224; di revisione per avere una visione a 360 gradi di come funzionano al loro interno, dalla piccola/media impresa alla multinazionale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;NATALIA LA TORRE - SHERPA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Natalia La Torre, ha 22 anni. Finito il liceo presso Monopoli, sua citt&#224; natale, si &#232; trasferita a Gorizia dove ha conseguito una laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche. Successivamente si &#232; trasferita in Inghilterra, un po' sua seconda patria dove attualmente sta conseguendo un MA in International Law and World Order. Nata con la valigia in mano, sogna di poter lavorare in ambito di politica internazionale presso qualche NGO come legal adviser per poi un giorno poter ambire alla carriera diplomatica.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;CHIARA SOLETTI &#8211; ESTERI&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Chiara Soletti ha studiato il francese a Parigi e l'inglese a Londra e a Bath. Grazie ad uno stage universitario all'ufficio pari opportunit&#224; del comune di Vicenza &#8211; sua citt&#224; d'origine &#8211; ha avuto modo di conoscere a livello locale quali sono i meccanismi organizzativi di una campagna per i diritti delle donne. Laureata in Scienze politiche, durante la sua permanenza in Inghilterra ha lavorato per due mesi presso il St. Michael College a Tembury, un college internazionale dove ha avuto occasione di entrare in stretto contatto con persone di sette differenti nazionalit&#224;. Questa esperienza ha arricchito molto Chiara, che ha scelto di studiare diritti umani perch&#233; crede siano collegati ad ogni aspetto della realt&#224;. E che per questo siano il mezzo per migliorarla.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;FEDERICO BROCCHIERI &#8211; ENERGIA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Studente in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio (in corso, 3&#176; anno) presso l'Universit&#224; La Sapienza di Roma, dal 2010 fa parte del team internazionale di Climate Champions del British Council, per il quale &#232; stato delegato ufficiale
alle conferenze delle Nazioni Unite sul clima COP17 (Durban, 2011) e COP18 (Doha, 2012), in occasione della quale &#232; stato anche inviato di iThink-Italia. Come membro dell'International Youth Climate Movement, ne ha coordinato
la strategia su mitigazione e Protocollo di Kyoto alla COP18 ed ha partecipato attivamente ad organizzazione e svolgimento degli incontri internazionali COY7 e COY8 (Conference of Youth). Coordinatore della Sezione Giovani di
Italian Climate Network dal 2012, ha tenuto numerosi seminari sui cambiamenti climatici presso scuole ed universit&#224; in Italia, Danimarca, Ungheria, Kuwait, Qatar e Sud Africa. Ha scritto per il blog di Italian Climate Network su &#8220;Il Fatto
Quotidiano&#8221; e per le riviste &#8220;Nuova Ecologia&#8221;, &#8220;Formiche&#8221; e &#8220;Le Scienze Naturali Nella Scuola&#8221;. Sogna di fare del clima l'oggetto del suo lavoro, e spera di poter sostenere, nel corso del Summit di Londra, le sue idee su alcuni temi
fondamentali quali mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, educazione ambientale scolastica (le nuove generazioni non possono prescindere dalla conoscenza di queste tematiche) e sostenibilit&#224; delle fonti energetiche.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;GIOVANNI CACCAVELLO &#8211; SVILUPPO&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Giovanni Caccavello, 21 anni, nato a Como, si sta formando in Economia e Management alla &quot;University of Strathclyde&quot; di Glasgow, nel Regno Unito. Nel maggio 2012 ha partecipato a un Model United Nations a Milano e poco
dopo ha svolto uno stage presso un'azienda di Shanghai. Fra poco ripartir&#224;, in questo caso alla volta della Germania, per svolgere il terzo anno accademico alla Otto Beisheim School of Management. Da sempre attivo e appassionato alla
politica, in futuro spera di entrare in questo mondo e mettersi al servizio dello stato Italiano.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;DEBORA CAPALBO &#8211; GIUSTIZIA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Debora Capalbo, 28 anni, nata a Cosenza, calabrese di nascita, romana d'adozione. Specializzanda in Cooperazione e Sviluppo alla Sapienza di Roma, il mondo della politica internazionale l'ha da sempre affascinata, fin da quando ha
iniziato a studiare Scienze Politiche. Sogna di lavorare nella cooperazione in ambito internazionale: ritiene infatti che dal confronto e dall'ascolto di posizioni diverse, si impari la tolleranza e si contribuisca alla creazione di pace e sviluppo
per i popoli, tenendo lontani gli egoismi e le prevaricazioni. Al prossimo Y8 promette di impegnarsi al massimo per cooperare e contribuire alla formazione di una posizione comune ed armoniosa fra i vari delegati: sar&#224; l'occasione per
&quot;toccare&quot; con mano come si attua la diplomazia internazionale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;GABRIELE BARALDO &#8211; DIFESA&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Gabriele Baraldo ha 25 anni e viene dalla provincia di Lodi. Dopo una laurea in &#8220;Scienze e Tecnologie della Comunicazione&#8221; all'Universit&#224; IULM di Milano ha lasciato l'Italia per perseguire quella che &#232; la sua vera passione, il
business internazionale. Dopo alcune brevi esperienze di studio all'estero tra cui USA e Sud Africa, ha iniziato a lavorare presso la Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti. Attualmente si &#232; spostato a Kuala Lumpur
in Malaysia, dove collabora con imprenditori italiani e locali nei pi&#249; svariati settori. Gi&#224; parte integrante di YAS come uno dei responsabili delle relazioni internazionali, Gabriele nel frattempo ha anche scritto per alcuni web magazines
per quanto riguarda affari internazionali e global business.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;MONICA MEROLA - PRESS&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Monica Merola ha 22 anni ed &#232; una giornalista pubblicista da gennaio dello scorso anno presso l'Ordine della Campania. Laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali attualmente &#232; allieva della Fondazione Lelio
Basso. Appassionata di cinema e di storia, da dieci anni &#232; una giurata del Giffoni Film Festival. Nel 2009 ha partecipato all'NMUN a New York come membro della delegazione del Nepal, mentre nel 2012 ha rappresentato il Fondo Monetario Internazionale nella commissione ILO-WTO nell'ambito del ROMUN. Le piace molto il mondo delle relazioni internazionali, e professionalmente vorrebbe specializzarsi nel ramo esteri come inviata dalla Russia e dall'est del
mondo. Ha una predilezione anche per il giornalismo investigativo, ed in futuro vorrebbe mettersi alla prova in questo settore.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per maggiori informazioni e per restare sempre informato sulle attivit&#224; della nostra delegazione visita il sito &lt;a href='http://www.youngambassadorssociety.org/' class='spip_out'&gt;Young Ambassadors Society&lt;/a&gt; e seguici su &lt;a href='http://www.facebook.com/pages/Young-Ambassadors-Society/145968602165260?fref=ts' class='spip_out'&gt;Facebook&lt;/a&gt; e Twitter &lt;a href='https://twitter.com/YAS_Society' class='spip_out'&gt;@YAS_Society&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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		<title>Festa dell'Europa a Roma: il Ministro Moavero crede nell'Unione e nella collaborazione</title>
		<link>http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article904</link>
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		<dc:date>2013-05-17T20:12:42Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Claudio Pietrotti</dc:creator>



	<description>&lt;a href=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/liens_absolus&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/arton904.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;312&quot; height=&quot;227&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Al Museo MAXXI di Roma si ripercorre il cammino dell'Unione Europea, dalle sue origini ad oggi. I valori che hanno spinto i fondatori ad una nuova forma di collaborazione sovranazionale per&#242; sono ancora poco noti anche se estremamente attuali. L'intervento del Ministro Enzo Moavero Milanesi ha dimostrato ai giovani partecipanti quanto sia importante ribadire questi valori e credere nell'unit&#224; e nella collaborazione per superare il momento difficile che si sta vivendo. Il 10 maggio scorso 750 (...)

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?rubrique3" rel="directory"&gt;Eventi ed opportunit&#224;&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/local/cache-vignettes/L150xH110/arton904-9d64f.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width='150' height='110' class='spip_logos' style='height:110px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Al Museo MAXXI di Roma si ripercorre il cammino dell'Unione Europea, dalle sue origini ad oggi. I valori che hanno spinto i fondatori ad una nuova forma di collaborazione sovranazionale per&#242; sono ancora poco noti anche se estremamente attuali. L'intervento del Ministro Enzo Moavero Milanesi ha dimostrato ai giovani partecipanti quanto sia importante ribadire questi valori e credere nell'unit&#224; e nella collaborazione per superare il momento difficile che si sta vivendo.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Il 10 maggio scorso 750 studenti, provenienti da diversi istituti superiori italiani, hanno avuto la possibilit&#224; di partecipare all'iniziativa &#8220;Festa dell'Europa &#8211; Un viaggio nella tua cultura&#8221;, presso il Museo MAXXI di Roma. Scopo della manifestazione era quello di ricordare e sensibilizzare i cittadini europei sull'importanza di appartenere all'Unione Europea. L'iniziativa infatti intendeva ripercorrere sin dall'inizio la storia dell'Europa e mirava a far rivivere le tappe fondamentali della sua storia. Tutto questo in concomitanza anche dell'anniversario del discorso del 9 maggio 1950 dell'allora Ministro degli Esteri francese, Robert Schuman, in cui si parl&#242; per la prima volta di dar vita ad una nuova forma di collaborazione politica che avrebbe favorito la pace e la prosperit&#224; del Vecchio Continente. L'evento &#232; stato organizzato dalle Istituzioni europee, Parlamento e Commissione, in collaborazione con il Dipartimento delle Politiche Europee, il Ministero degli Affari Esteri, l'associazione culturale no profit Ragnarock e il MAXXI proprio nell'Anno europeo dei cittadini.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I ragazzi che vi hanno partecipato hanno potuto compiere cos&#236; un viaggio a ritroso nel tempo per scoprire pi&#249; da vicino l'Europa e comprendere attraverso il cinema, il teatro, la letteratura e la musica i valori che hanno spinto alla sua nascita. La visione di cortometraggi, i disegni a fumetti delle tappe fondamentali della storia europea e l'ascolto di testi recitati da un attore hanno rappresentato un modo inedito ed innovativo di far conoscere ai giovani studenti lo sviluppo e la crescita dell'Unione Europea e i motivi che hanno portato alla sua creazione.&lt;/p&gt; &lt;span class=&quot;csfoo htmla&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;dl class='spip_document_1125 spip_documents spip_documents_left' style='float:left;width:150px;'&gt; &lt;dt&gt;&lt;a href=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/jpg/1600.jpg&quot; title='Il Ministro Moavero Milanesi durante il suo intervento' type=&quot;image/jpeg&quot;&gt;&lt;img src='http://torvergata.eurosblog.eu/local/cache-vignettes/L150xH101/1600-ef30bjpd266-8ef1b.jpg' width='150' height='101' alt='JPEG - 27.6 Kb' style='height:101px;width:150px;' /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/dt&gt; &lt;dt class='spip_doc_titre'&gt;&lt;strong&gt;Il Ministro Moavero Milanesi durante il suo intervento&lt;/strong&gt;&lt;/dt&gt;
&lt;/dl&gt;&lt;span class=&quot;csfoo htmlb&quot;&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;A ricevere i giovani sono stati il presidente del MAXXI, Giovanna Melandri, e il Ministro per gli Affari Europei, Enzo Moavero Milanesi che ha accolto gli studenti dicendo: &#8220;Come un toscano, un lombardo, un napoletano, un piemontese sono stati capaci di unirsi, cos&#236; domani un francese, un tedesco, un italiano sapranno essere uniti. Questo domani di Croce &#232; il vostro oggi&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il Ministro Moavero ha poi proseguito la presentazione dell'evento e il suo discorso &#232; stato molto intenso e toccante. Egli ha spiegato l'importanza dell'Europa e dell'essere cittadini europei. Dalle sue parole &#232; emerso il fatto che appartenere all'Unione Europea sia un grande vantaggio. In particolare ha affermato che &#8220;bisogna comprendere il significato profondo del processo di unificazione europea che risale sostanzialmente a 100 anni fa. L'anno prossimo ricorderemo il centenario della prima guerra mondiale, la tragedia di un'Europa lanciatasi in un'immensa, drammatica e distruttiva guerra civile, forse finita con la caduta del muro di Berlino nel 1989. Le due Europe separate si sono poi riunite nell'Unione Europea&#8221;. Ha poi sottolineato come far parte dell'Europa permetta di affrontare le difficolt&#224; attraverso la collaborazione e la cooperazione e che grazie all'Europa &#8220;la nostra Italia sia cresciuta in maniera inedita&#8221; e come &#8220;la crisi si supera insieme come Europa, non come singoli Stati. Il dialogo e la cooperazione a livello dell'Unione &#232; la sola via per uscire&quot;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Infine, ricordando come il 2013 sia l'Anno europeo dei cittadini e parlando di cittadinanza, il Ministro Moavero ha ricordato a tutti i partecipanti che &#8220;esiste una cittadinanza europea, prevista dai trattati e scritta sui passaporti. Garantisce diritti e prevede doveri. Questa &#232; l'Europa e voi siete i destinatari. Credo ne valga la pena&#8221;.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Nucleare: minaccia VS risorsa</title>
		<link>http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article895</link>
		<guid isPermaLink="true">http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article895</guid>
		<dc:date>2013-05-16T10:12:06Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Carlo Roggio</dc:creator>


		<dc:subject>Nucleare</dc:subject>
		<dc:subject>Sicurezza</dc:subject>

	<description>&lt;a href=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/liens_absolus&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/arton895.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;240&quot; height=&quot;160&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;&lt;/a&gt;In seguito ai crescenti problemi di sicurezza rispetto al traffico illecito di materiali radioattivi nucleari, il Centro Comune di Ricerca &#232; stato incaricato dalla Commissione europea di istituire un apposito istituto di sicurezza nucleare. La preoccupazione per la sicurezza dei materiali nucleari e radioattivi, in aggiunta alla crescente preoccupazione per minacce terroristiche, &#232; uno dei temi principali per l'Unione Europea e non solo. La formazione, come confermato anche dal piano (...)

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?rubrique5" rel="directory"&gt;Ricerca ed Universit&#224;&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot67" rel="tag"&gt;Nucleare&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot209" rel="tag"&gt;Sicurezza&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/local/cache-vignettes/L150xH100/arton895-335cb.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width='150' height='100' class='spip_logos' style='height:100px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;In seguito ai crescenti problemi di sicurezza rispetto al traffico illecito di materiali radioattivi nucleari, il Centro Comune di Ricerca &#232; stato incaricato dalla Commissione europea di istituire un apposito istituto di sicurezza nucleare.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;La preoccupazione per la sicurezza dei materiali nucleari e radioattivi, in aggiunta alla crescente preoccupazione per minacce terroristiche, &#232; uno dei temi principali per l'Unione Europea e non solo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La formazione, come confermato anche dal piano d'azione CBRN (il settore chimico, biologico, radiologico e nucleare dell'UE) &#232; stata approvata dal Consiglio europeo nel dicembre 2009. Il Centro ha, tra gli altri, il compito di fungere da piattaforma per il trasferimento di conoscenze e per il collegamento in rete di esperti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'obiettivo &#232; dunque quello di creare una struttura che offra opportunit&#224; di formazione senza precedenti, sulla base della combinazione unica di competenze scientifiche, infrastrutture tecniche specifiche e la disponibilit&#224; di una vasta gamma di materiali nucleari, leciti o meno.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Con sede a Karlsruhe, l'&lt;strong&gt;EUSECTRA&lt;/strong&gt; (European nuclear security training centre) aiuta ed aiuter&#224; i Paesi Ue istituendo esercitazioni a livello internazionale e fornendo anche strumenti d'appoggio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In stretta collaborazione con esperti internazionali provenienti da tutto il mondo, il centro europeo di formazione e sicurezza nucleare integra diversi corsi che, puntando a formare un insieme coerente di materiale e di addetti ai lavori, diano le linee guida per il rilevamento, l'analisi, lo smaltimento e tutte le altre problematiche possibili in ambito di materie nucleari e radioattive.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;EUSECTRA integra quindi tutti gli sforzi nazionali di formazione, fornendo scenari realistici in grado di dare risposte a tutte le problematiche legate alle sorgenti radioattive.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il programma di formazione offre un'opportunit&#224; unica per i tirocinanti: quest'ultimi potranno vedere e sperimentare con materiali reali e simulati, il tutto circondati da scienziati di alto rango. In particolare, EUSECTRA &#232; uno dei pochi luoghi al mondo in cui una vasta gamma di campioni di plutonio e uranio, di diverse composizioni isotopiche, possono essere utilizzati per la formazione del personale, per la prevenzione dei possibili inconvenienti e per il loro possibile riutilizzo in diversi ambiti, che vanno dal settore energetico a quello medico.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Alla base di tutto questo progetto c'&#232; l'istituzione di aree training e di centri direzionali dal quale EUSECTRA possa gestire le situazioni critiche, rendendo operative le varie cellule di emergenza, indirizzando i vari piani di intervento nazionali, comandare la gestione della scena del crimine ed aumentare la consapevolezza dei rischi e la sicurezza in ambito nucleare. Tutti i docenti &#8220;formatori&#8221; provengono dai servizi competenti della Commissione, da parte delle autorit&#224; degli Stati membri o da organizzazioni internazionali, nonch&#233; da paesi terzi con i quali il centro pu&#242; collaborare.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Contraffazione, l'epidemia economica d'Europa</title>
		<link>http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article899</link>
		<guid isPermaLink="true">http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article899</guid>
		<dc:date>2013-05-12T14:46:17Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Lorenzo Centioni</dc:creator>


		<dc:subject>Salute</dc:subject>
		<dc:subject>Consumatori</dc:subject>
		<dc:subject>Commercio</dc:subject>
		<dc:subject>Industrie</dc:subject>
		<dc:subject>Mercati</dc:subject>
		<dc:subject>Automobili</dc:subject>
		<dc:subject>Sicurezza</dc:subject>

	<description>&lt;a href=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/liens_absolus&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/arton899.png&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;640&quot; height=&quot;441&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;&lt;/a&gt;La contraffazione &#232; un grave fenomeno diffuso in tutto il mondo, ed in Europa provoca danni economici elevati: si parla di 200 miliardi di euro in prodotti contraffatti. E' una spina nel fianco, per il mondo del lavoro e per le aziende che si adoperano nella realizzazione di un prodotto originale. La contraffazione interessa i mercati pi&#249; disparati in Europa come: moda, medicinali, prodotti alimentari, automobili, giocattoli. Quello della contraffazione &#232; un fenomeno che nuoce gravemente (...)

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?rubrique4" rel="directory"&gt;Analisi ed approfondimenti&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot60" rel="tag"&gt;Salute&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot61" rel="tag"&gt;Consumatori&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot153" rel="tag"&gt;Commercio&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot202" rel="tag"&gt;Industrie&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot206" rel="tag"&gt;Mercati&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot208" rel="tag"&gt;Automobili&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot209" rel="tag"&gt;Sicurezza&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/local/cache-vignettes/L150xH104/arton899-36ca7.png&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width='150' height='104' class='spip_logos' style='height:104px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;La contraffazione &#232; un grave fenomeno diffuso in tutto il mondo, ed in Europa provoca danni economici elevati: si parla di 200 miliardi di euro in prodotti contraffatti. E' una spina nel fianco, per il mondo del lavoro e per le aziende che si adoperano nella realizzazione di un prodotto originale. La contraffazione interessa i mercati pi&#249; disparati in Europa come: moda, medicinali, prodotti alimentari, automobili, giocattoli.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Quello della contraffazione &#232; un fenomeno che nuoce gravemente all'occupazione e alla crescita, nonch&#233; alla salute e alla sicurezza del consumatore. La Commissione europea porta avanti la sua battaglia contro la contraffazione dal 2004, concentrandosi sulla protezione delle propriet&#224; intellettuale e facendo leva sulla sensibilit&#224; dei cittadini, che sanno di danneggiare principalmente se stessi nel momento dell'acquisto di merce contraffatta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A conferma del suo impegno in questo ambito, la Commissione europea ha di recente lanciato la campagna di sensibilizzazione &quot;&lt;strong&gt;Troppo bello per essere vero&lt;/strong&gt;&quot;. Promotori dell'iniziativa sono stati Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e responsabile per l'industria e l'imprenditoria, e Michel Barnier, Commissario responsabile per il mercato interno e i servizi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'obiettivo della campagna &#232; quello di sensibilizzare il consumatore sui rischi che un prodotto confezionato senza badare a determinati parametri di sicurezza comporta. La logica &#232; quella di far compiere al consumatore una scelta responsabile al momento dell'acquisto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le cifre delle contraffazione in Europa sono preoccupanti: si &#232; registrato dal 2010 al 2011 un innalzamento dell'11% del volume di prodotti contraffatti. I prodotti maggiormente contraffatti sono i capi di abbigliamento delle prestigiose marche di moda. Nel 2011 alle frontiere dell'UE sono stati confiscati 115 milioni di articoli falsi, per un valore complessivo di 1,2 miliardi di euro. Quasi un terzo degli articoli confiscati alle dogane erano potenzialmente pericolosi per la salute e la sicurezza dei consumatori.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il prodotto contraffatto pi&#249; pericoloso &#232; il &lt;strong&gt;farmaco&lt;/strong&gt;; nel 2011 le autorit&#224; europee hanno confiscato 27 milioni di farmaci falsi. Si parla essenzialmente di salute e sicurezza poich&#233; i prodotti contraffatti, a differenza del prodotto originale, non sono sottoposti all'iter di controlli e test. La non curanza nel controllo del prodotto potrebbe provocare danni incalcolabili al consumatore: se i cittadini dovessero assumere un farmaco contraffatto si esporrebbero ad un grave rischio. Un rischio che si riscontra anche sui capi di abbigliamento, poich&#233; questi indumenti subiscono spesso un processo di lavorazione chimico che danneggia chi realizza questi indumenti e chi li indossa.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Parti di auto contraffatte sono diffuse in tutta Europa e provocano ingenti perdite alle case automobilistiche, ed espongono i conducenti di autovetture a gravi pericoli. Anche il settore dei &lt;strong&gt;giocattoli&lt;/strong&gt; &#232; molto inflazionato di questi prodotti: giocattoli realizzati con materiali scadenti, vernici tossiche e parti pericolanti, sono un seria minaccia per un bambino.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quello della contraffazione si rivela essere un mercato prolifero soprattutto per le &lt;strong&gt;organizzazioni criminali&lt;/strong&gt;: il profitto &#232; pari a quello che ottengono con il traffico di stupefacenti. Il mercato della contraffazione nacque proprio per diversificare le attivit&#224; all'interno di queste organizzazioni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Cliccando &lt;a href='http://torvergata.eurosblog.eu/&quot;Troppo bello per essere vero? La verit&#224; sul prezzo dei prodotti falsi&quot;' class='spip_out'&gt;qui&lt;/a&gt; &#232; possibile scaricare la brochure &quot;Troppo bello per essere vero? La verit&#224; sul prezzo dei prodotti falsi&quot;, realizzata dalla DG Imprese e Industria della Commissione europea .&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Nasce la Federazione degli imprenditori balneari europei</title>
		<link>http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article889</link>
		<guid isPermaLink="true">http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article889</guid>
		<dc:date>2013-05-10T09:05:31Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Elisa Migliorelli</dc:creator>



	<description>&lt;a href=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/liens_absolus&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/arton889.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;430&quot; height=&quot;323&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Si tratta di un unico grande organismo per proporre all'Ue soluzioni condivise e informazioni unitarie, che servir&#224; a rivendicare a Bruxelles i diritti di chi lavora e investe nella balneazione L'Accordo &#232; stato firmato tra Assobalneari Italia, Federturismo-Confindustria e la Federazione delle spiagge e ristoranti della Francia per la costituzione di un'associazione europea. La Federazione degli imprenditori balneari europei era gi&#224; stata annunciata alla fiera Balnearia di Carrara da Andreino (...)

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?rubrique2" rel="directory"&gt;Attualit&#224; europea&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/local/cache-vignettes/L150xH113/arton889-63e9a.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width='150' height='113' class='spip_logos' style='height:113px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Si tratta di un unico grande organismo per proporre all'Ue soluzioni condivise e informazioni unitarie, che servir&#224; a rivendicare a Bruxelles i diritti di chi lavora e investe nella balneazione&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;L'Accordo &#232; stato firmato tra Assobalneari Italia, Federturismo-Confindustria e la Federazione delle spiagge e ristoranti della Francia per la costituzione di un'associazione europea. La Federazione degli imprenditori balneari europei era gi&#224; stata annunciata alla fiera Balnearia di Carrara da Andreino Croce, rappresentante di Assobalneari Italia-Federturismo-Confindustria. Si tratta soprattutto di dare una connotazione europea alle rivendicazioni del settore, facendo squadra con le associazioni di altri paesi: questo garantir&#224; pi&#249; forza negoziale in merito a determinate problematiche a partire dalla discussa direttiva Bolkestein che impone le aste delle concessioni demaniali. Le associazioni che ne fanno parte si sono attivate per dare vita ad un grande organismo che rappresenti, davanti alla Comunit&#224; Europea, gli interessi di migliaia di imprenditori che in tutto il vecchio continente sviluppano un sistema fondamentale per l'economia turistica.&lt;/p&gt; &lt;span class=&quot;csfoo htmla&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;dl class='spip_document_1118 spip_documents spip_documents_left' style='float:left;width:150px;'&gt; &lt;dt&gt;&lt;a href=&quot;IMG/jpg/comi-1.jpg&quot; title='Laura Comi, Europarlamentare, vice-coordinatore Pdl della Lombardia e coordinatore Pdl della provincia di Varese.&lt;br /&gt;Nel 2012 &#232; stata premiata come miglior europarlamentare sulle tematiche del mercato interno e protezione consumatori.' type=&quot;image/jpeg&quot;&gt;&lt;img src='http://torvergata.eurosblog.eu/local/cache-vignettes/L150xH113/comi-1-d5fc8045e-810c9.jpg' width='150' height='113' alt='JPEG - 31.8 Kb' style='height:113px;width:150px;' /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/dt&gt; &lt;dt class='spip_doc_titre'&gt;&lt;strong&gt;Laura Comi, Europarlamentare, vice-coordinatore Pdl della Lombardia e coordinatore Pdl della provincia di Varese.&lt;/strong&gt;&lt;/dt&gt; &lt;dd class='spip_doc_descriptif'&gt;&lt;p&gt;Nel 2012 &#232; stata premiata come miglior europarlamentare sulle tematiche del mercato interno e protezione consumatori.&lt;/p&gt;&lt;/dd&gt;
&lt;/dl&gt;&lt;span class=&quot;csfoo htmlb&quot;&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;&#8220;Il nuovo organismo sindacale europeo &#8211; spiega Laura Comi, Europarlamentare Pdl &#8211; comprender&#224; Assobalneari Italia Federturismo Confindustria, la francese F&#233;d&#233;ration nationale des plages restaurants, la portoghese Federa&#231;&#227;o portuguesa de concesion&#225;rios de praia e la spagnola Federaci&#243;n de empresarios de playas. Servir&#224; a rivendicare a Bruxelles i diritti di chi lavora e investe sulla spiaggia, come ha annunciato Fabrizio Licordari, presidente di Assobalneari Italia. Per noi parlamentari europei &#232; uno strumento di supporto pi&#249; forte nel momento in cui dobbiamo perorare la causa dei balneari. Io stessa, che ho sollevato da tempo in Europa queste problematiche, per dare maggiore peso negoziale, ho promosso la fondazione di un Gruppo di lavoro trasversale all'interno del Parlamento denominato &#8216;Working group On the beach&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&#8220;L'autorevolezza di un solo grande organismo che dialoghi con la Commissione europea, portando avanti le istanze degli imprenditori di un intero continente, &#232; nettamente maggiore rispetto al sistema esistente, con le singole associazioni nazionali che interloquivano a Bruxelles in maniera frammentaria &#8211; afferma Fabrizio Licodari, presidente dell'associazione -. L'Unione europea &#232; un ente talmente elevato che non pu&#242; che prendere decisioni generalizzate e, come &#232; avvenuto nel nostro settore, repressive per i singoli imprenditori. Con la Federazione dei balneari europei vogliamo porci a livello internazionale nei confronti dell'Ue, presentandoci in maniera uniforme per avere una voce pi&#249; importante nei processi decisionali che influenzeranno il nostro futuro. L'Italia ha sicuramente qualcosa da dire, vista la grande tradizione balneare che annovera. Il nuovo organismo sar&#224; aperto a tutte le associazioni rappresentative a livello nazionale degli imprenditori che lavorano sulle coste. &#200; auspicabile che tutti ne facciano parte per andare a costruire un'associazione europea molto forte. E non parlo solo dei titolari di stabilimenti balneari. Stiamo ad esempio lavorando perch&#233; anche le associazioni dei concessionari di porti, che sono allo stesso modo colpiti dalla Bolkestein, entrino nella nuova federazione&#8221;.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
		</content:encoded>


		

	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Un cielo unito per un'Europa unita</title>
		<link>http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article894</link>
		<guid isPermaLink="true">http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article894</guid>
		<dc:date>2013-05-08T08:04:19Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Carlo Roggio</dc:creator>


		<dc:subject>Trasporti</dc:subject>
		<dc:subject>Compagnie aeree</dc:subject>

	<description>&lt;a href=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/liens_absolus&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/arton894.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;277&quot; height=&quot;182&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Il comitato economico e sociale europeo (CESE) ha affermato che &#232; necessario creare uno spazio aereo comunitario. Il comitato economico e sociale europeo (CESE), durante la sessione plenaria di aprile, ha affermato che, per creare uno spazio aereo comunitario, &#232; necessario un maggiore controllo da parte della Commissione europea ed una migliore attuazione delle norme previste dall'Ue. Il dicembre 2012 era stato scelto come termine ultimo per la creazione di rotte aeree transfrontaliere, (...)

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?rubrique2" rel="directory"&gt;Attualit&#224; europea&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot50" rel="tag"&gt;Trasporti&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot195" rel="tag"&gt;Compagnie aeree&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/local/cache-vignettes/L150xH99/arton894-79ebd.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width='150' height='99' class='spip_logos' style='height:99px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Il comitato economico e sociale europeo (CESE) ha affermato che &#232; necessario creare uno spazio aereo comunitario.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Il comitato economico e sociale europeo (CESE), durante la sessione plenaria di aprile, ha affermato che, per creare uno spazio aereo comunitario, &#232; necessario un maggiore controllo da parte della Commissione europea ed una migliore attuazione delle norme previste dall'Ue.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il dicembre 2012 era stato scelto come termine ultimo per la creazione di rotte aeree transfrontaliere, divise in nove blocchi; questi ultimi avrebbero dovuto sostituire le odierne 27 aree di controllo del traffico (piuttosto datate) al fine di spianare la strada al nuovo progetto. Nonostante l'adesione di tutti i membri Ue convocati, solamente due blocchi sono stati attivati, quello svedese-danese e quello anglo-irlandese.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Jacek Krawczyk, presidente del gruppo dei datori di lavoro della CESE, ha accusato i paesi che hanno mostrato negligenza a riguardo, sostenendo che, nei loro confronti, la Commissione europea provveder&#224; all'avviamento di un procedimento di infrazione per il loro mancato impegno. Egli ha inoltre incolpato i Paesi suddetti di fare scelte dettate pi&#249; dal proprio interesse nazionale che dagli obiettivi comunitari indicati da Bruxelles. Proprio questa forma di egoismo, secondo Krawczyk, &#232; il vero muro da abbattere per il successo di questo grande progetto europeo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La creazione di uno spazio aereo comunitario permetterebbe una standardizzazione dei servizi del traffico aereo europeo, migliorando anche la cooperazione tra le varie compagnie, portando inoltre all'abbassamento delle consistenti tasse di navigazione.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Nasce l'opuscolo digitale per l'Europa</title>
		<link>http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article888</link>
		<guid isPermaLink="true">http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article888</guid>
		<dc:date>2013-05-05T12:50:10Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Vanessa Piacenti</dc:creator>


		<dc:subject>Giovani</dc:subject>
		<dc:subject>Scuola</dc:subject>
		<dc:subject>Istruzione</dc:subject>

	<description>&lt;a href=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/liens_absolus&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/arton888.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;160&quot; height=&quot;224&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Il prontuario soprannominato &#8220;Un E-book per l'Europa&#8221; nasce in forma digitale per far conoscere in maniera adeguata l'Europa nelle scuole. I temi che pi&#249; interessano il manuale sono in particolare euro e governance europea, la storia dell'integrazione europea, l'istituzione dell'Ue successiva al Trattato di Lisbona, lo sviluppo sostenibile, il ruolo che l'Ue ricopre a livello internazionale e infine i diritti e la cittadinanza europea. Il progetto &#232; sostenuto e propugnato dalle maggiori istituzioni (...)

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?rubrique5" rel="directory"&gt;Ricerca ed Universit&#224;&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot29" rel="tag"&gt;Giovani&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot58" rel="tag"&gt;Scuola&lt;/a&gt;, 
&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot87" rel="tag"&gt;Istruzione&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/local/cache-vignettes/L108xH150/arton888-fda0e.jpg&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width='108' height='150' class='spip_logos' style='height:150px;width:108px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Il prontuario soprannominato &#8220;Un E-book per l'Europa&#8221; nasce in forma digitale per far conoscere in maniera adeguata l'Europa nelle scuole. I temi che pi&#249; interessano il manuale sono in particolare euro e governance europea, la storia dell'integrazione europea, l'istituzione dell'Ue successiva al Trattato di Lisbona, lo sviluppo sostenibile, il ruolo che l'Ue ricopre a livello internazionale e infine i diritti e la cittadinanza europea.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Il progetto &#232; sostenuto e propugnato dalle maggiori istituzioni presenti nel nostro paese e in Europa tra le quali vanno ricordate l'Universit&#224; di Genova, il Centro in Europa e l'associazione &lt;a href='http://www.clio92.it/' class='spip_out'&gt;Clio '92&lt;/a&gt; in collaborazione con il programma Jean Monnet che si focalizza sulla comprensione costante dell'Ue. Tutto ci&#242; porta alla creazione di un opuscolo che &#232; possibile scaricare in maniera gratuita attraverso il sito internet messo a disposizione dalla casa editrice Aracne che oltre a fornire l'opportunit&#224; di scaricare il manuale offre anche alcuni testi a cui &#232; possibile attingere per riscontrare proposte tecniche a livello didattico, questo per poter istruire i ragazzi a comprendere l'Unione Europea nelle scuole secondarie di secondo grado.&lt;/p&gt; &lt;span class=&quot;csfoo htmla&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;dl class='spip_document_1117 spip_documents spip_documents_right' style='float:right;width:150px;'&gt; &lt;dt&gt;&lt;a href=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/png/Programma_Jean_Monnet-2.png&quot; title='' type=&quot;image/png&quot;&gt;&lt;img src='http://torvergata.eurosblog.eu/local/cache-vignettes/L150xH100/Programma_Jeca3d-fb510.png' width='150' height='100' alt='PNG - 56.3 Kb' style='height:100px;width:150px;' /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/dt&gt;
&lt;/dl&gt;&lt;span class=&quot;csfoo htmlb&quot;&gt;&lt;/span&gt;
&lt;p&gt;L'e-book nasce dalla collaborazione di molte personalit&#224; importanti: per i testi introduttivi Francesco Munari professore nel Dipartimento di Giurisprudenza dell'Universit&#224; di Genova, dei due parlamentari europei Mario Mauro e Gianni Pittella, mentre la postfazione &#232; opera di Carlotta Gualco, direttrice del &lt;a href='http://www.centroineuropa.it/' class='spip_out'&gt;Centro in Europa&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Riferendoci direttamente al manuale, esso &#232; suddiviso in sei capitoli ciascuno dei quali &#232; suddiviso per i temi pi&#249; importanti che hanno caratterizzato il processo integrativo europeo: il primo capitolo &#232; dedicato alla storia e agli ideali dell'Ue, il secondo capitolo alle sue istituzioni, il terzo alla governance economica e all'euro, il quarto alla politica come tutela dell'ambiente, il quinto alle relazioni che l'Ue ha con il resto del mondo e infine l'ultimo capitolo dedicato alla cittadinanza e ai diritti dei non cittadini. Ogni capitolo &#232; strutturato in due parti: una prima pi&#249; tecnica mentre un'altra pratica che si occupa di fornire strumenti metodologici e didattici da testare in aula.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Cliccando &lt;a href='http://www.aracneeditrice.it/aracneweb/index.php/catalogo/area/scienze-giuridiche/9788854857810-detail.html' class='spip_out'&gt;qui&lt;/a&gt; &#232; possibile scaricare il manuale digitale edito dalla casa editrice Aracne.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Salute a pagamento</title>
		<link>http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article892</link>
		<guid isPermaLink="true">http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?article892</guid>
		<dc:date>2013-05-04T15:06:54Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Carlo Roggio</dc:creator>


		<dc:subject>Salute</dc:subject>

	<description>&lt;a href=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/liens_absolus&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/arton892.gif&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;259&quot; class=&quot;spip_logos&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Il Telegraph ha riportato la denuncia di numerose agenzie viaggi e di altrettanto numerosi turisti che, una volta recatisi in Spagna, hanno visto respinta la loro domanda di assistenza sanitaria gratuita. L'autorevole giornale inglese, The Telegraph, ha riportato la denuncia di numerose agenzie viaggi e di altrettanto numerosi turisti che, una volta recatisi in Spagna, hanno visto respinta la loro domanda di assistenza sanitaria gratuita, garantita dalla tessera &#8220;TEAM&#8221; , la Tessera Europea di (...)

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?rubrique2" rel="directory"&gt;Attualit&#224; europea&lt;/a&gt;

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&lt;a href="http://torvergata.eurosblog.eu/spip.php?mot60" rel="tag"&gt;Salute&lt;/a&gt;

		</description>


 <content:encoded>&lt;img src=&quot;http://torvergata.eurosblog.eu/local/cache-vignettes/L150xH98/arton892-6e0b6.png&quot; alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; width='150' height='98' class='spip_logos' style='height:98px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_chapo'&gt;&lt;p&gt;Il Telegraph ha riportato la denuncia di numerose agenzie viaggi e di altrettanto numerosi turisti che, una volta recatisi in Spagna, hanno visto respinta la loro domanda di assistenza sanitaria gratuita.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;L'autorevole giornale inglese, The Telegraph, ha riportato la denuncia di numerose agenzie viaggi e di altrettanto numerosi turisti che, una volta recatisi in Spagna, hanno visto respinta la loro domanda di assistenza sanitaria gratuita, garantita dalla tessera &#8220;TEAM&#8221; , la Tessera Europea di Assicurazione Malattia, altres&#236; famosa in Italia con il nome di tessera sanitaria.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'eventuale richiesta di cure nel Paese iberico diventerebbe dunque un salasso per il malcapitato turista, costretto a spendere in media tra i duecento ed i trecento euro per il solo pernottamento in ospedale. Questo entra in conflitto con quanto garantito ai possessori della TEAM: essi infatti possono invocare il diritto di ricevere cure nelle strutture pubbliche di 31 Paesi europei (Spagna compresa) con lo stesso trattamento riservato agli indigeni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Secondo quanto affermato dal Telegraph: &#8220;In Spagna ci sarebbe una vera propria 'rete' messa in piedi da tour operator, tassisti e perfino dalla polizia per dirigere gli ignari turisti verso alcuni ospedali, ormai in grave crisi di liquidit&#224;, per cure rigorosamente a pagamento&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La Commissione Europea ha aperto un'inchiesta, riservandosi l'eventualit&#224; di aprire una procedura d'infrazione nei confronti di Madrid. Questa denuncia ha fatto s&#236; che a Bruxelles pervenissero le denunce di migliaia di altri turisti e l'allargamento degli stati rei di non rispettare le normative vigenti; anche Grecia e Portogallo potrebbero infatti subire lo stesso trattamento riservato al Paese iberico.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Da parte sua il Ministero della Salute spagnolo si difende denunciando un imprevisto che gli istitutori della TEAM non avevano considerato: la tessera garantisce infatti il trattamento sanitario solamente all'interno di strutture pubbliche; in Spagna invece esiste una terza tipologia di strutture, che supera il tipico binomio tra pubblico e privato: cliniche gestite da privati che sono per&#242; convenzionate e sovvenzionate dallo Stato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Tra coloro che hanno denunciato il fatto anche Ian Crowder, di AA Insurance; nella lettera inviata al Telegraph egli afferma che:&#8220;[...] il personale degli alberghi, i tassisti e gli agenti di viaggio possono prendere tangenti da parte dei manager sanitari che operano negli ospedali convenzionati o nelle cliniche private per far arrivare da loro turisti stranieri inconsapevoli invece di portarli in nosocomi pubblici&#8221;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nonostante questo inconveniente pecuniario c'&#232; comunque da annoverare il fatto che nessun paziente ha denunciato un trattamento negato in caso di impossibilit&#224; di pagamento.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Clicca &lt;a href='http://www.telegraph.co.uk/finance/personalfinance/insurance/travel/9960030/Holidaymakers-warned-as-Spain-blocks-EHIC-usage.html' class='spip_out'&gt;qui&lt;/a&gt; per leggere l'articolo di denuncia del Telegraph.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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