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Dicembre 2010
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Il 28 e 29 novembre a Tripoli si è tenuto il terzo summit tra Africa ed UE. All’incontro erano presenti i leader provenienti dai 27 Paesi membri dell’UE e da 53 Paesi africani. Il vertice è servito per fare il punto della situazione e per programmare su alcuni temi chiave che stanno al centro della (...)

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“La tempesta finanziaria non è ancora finita e i suoi effetti sull'economia stanno diventando evidenti nella forma di un indebolimento dell'attività e un aumento della disoccupazione, cui va aggiunto il balzo dell'inflazione. Il risultato è uno degli scenari economici più difficili mai registrati”. Queste sono le parole di Ben Bernanke, attuale Presidente della Federal Reserve negli Stati Uniti, successivamente alla caduta della borsa di Wall Street. Nel settembre 2008, le più importanti società creditizie e immobiliari americane rivelarono lo stato di insolvenza in cui si erano venute a trovare, creando una reazione a catena di panico e instabilità sui mercati economici mondiali. La crisi economica mondiale era cominciata: i mutui subprime, cioè il credito concesso a tassi di interesse elevato a debitori con una cattiva storia creditizia, fecero implodere quel sistema economico internazionale che era nato dagli accordi di Bretton Woods. Di lì a poco, senza nessun controllo, la bolla speculativa si espanse a livello globale.

Dopo due anni, in Europa e non solo, si respira ancora aria di bufera. Dalle scogliere irlandesi, alle spiagge mediterranee, la situazione finanziaria in Eurolandia non è delle più floride. Nel corso della sua storia più recente, il vecchio continente ha saputo sempre reagire alle diverse (...)

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350.000 sono ad oggi i matrimoni transfrontalieri, ovvero tra persone che sono cittadini di Stati diversi dell’Ue e 170.000 sono le richieste di divorzio ogni anno.

La facilità sempre maggiore di spostarsi da un paese all’altro pone il problema di equiparare in qualche modo le singole legislazioni nazionali in materia di famiglia che molto spesso sono divergenti se non inconciliabili tra di loro. E con il costante aumento del numero dei divorzi si sta (...)

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Nella storia dell’Unione Europea, i cambiamenti politici sono sempre stati determinati da rivoluzioni all’interno delle sfere della vita sociale ed economica, prima ancora che in quella amministrativa. Il primo decennio di questo nuovo millennio di cambiamenti in ogni aspetto della realtà ne ha visti molti. Un uso più massiccio delle nuove tecnologie, spazi e mercati aperti ad un maggiore numero di utenti, ma anche le minacce del terrorismo, le crisi finanziarie e i mutamenti climatici, sono solo alcuni delle questioni che hanno dato il via alle discussioni per l’aggiornamento e l’attualizzazione di un apparato normativo in grado di fronteggiare quanto avveniva, e tuttora avviene con sempre più rapida trasformazione, all’interno del territorio europeo. A tutto ciò si cercò di ovviare attraverso la redazione di un Trattato d Riforma dei precedenti trattati, il Trattato di Lisbona, appunto, firmato il 13 dicembre 2007 dai capi dei governi europei. Con questa riforma si è data soluzione alle sollecitazioni di rinnovamento delle istituzioni europee, ineludibili, alla luce anche del nuovo allargamento ai Paesi dell’Europa orientale. Nessuna fase dell’iter di attuazione del nuovo Trattato è passata nei vari Paesi senza far rumore. Polemiche si sono levate nel corso dello svolgimento dei negoziati, sia formali sia informale, discussioni hanno animato la sua redazione, e sempre più accese controversie hanno animato l’iter di approvazione all’interno dei vari Stati membri, in un intervallo che va dalla prima firma della ratifica dell’Ungheria del 2007 all’ultima della Repubblica Ceca del 2009. E gli echi delle proteste non sono scemati neanche a partire dal 1 dicembre 2009 quando il Trattato di Lisbona è entrato ufficialmente in vigore. Anzi, dicerie inverosimili e al limite della fantasia, hanno dato vita a leggende sul contenuto di questo Trattato, il cui significato resta sconosciuto alla maggior parte dell’opinione pubblica, anche a distanza di un anno dalla sua entrata in vigore, ma di cui tutti hanno sentito parlare almeno una volta anche se a volte in termini di predizioni apocalittiche.

Lisbona compie un anno Questa serie di articoli che verranno pubblicati nei prossimi giorni hanno l’obiettivo di stilare un bilancio, sicuramente incompleto, del trattato di Lisbona ad un anno dalla sua entrata in vigore. Benché sia prematuro riteniamo sicuramente utile capire quali siano state (...)

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L’Italia è stata il primo Paese europeo ad aderire e promuovere la campagna europea di sensibilizzazione e prevenzione degli abusi e dello sfruttamento sessuale che ancora oggi sono subiti in Europa da un bambino su cinque, e per l’80% dei casi ad opera di familiari.

I mesi di Ottobre e Novembre appena trascorsi hanno visto il Consiglio d’Europa e i rappresentanti di Coalizioni Nazionali e ONG impegnati nell’analisi e nello studio del crescente problema dello sfruttamento e delle violenze sessuali sui minori. La prima tappa di una serie di incontri che si (...)

06
12
2010

Decima giornata REI

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La REI, operativa dal 2005, ha lo scopo far collaborare tra loro tutte le persone che usano o creano linguaggi specialistici in italiano al fine di armonizzare i vari utilizzi e migliorare la comprensione della lingua. I suoi incontri si tengono due volte l’anno, a Roma e a Bruxelles, e sono accompagnati da gruppi di lavoro che si occupano delle innovazioni future.

Lo scorso 29 novembre si è svolta presso la Rappresentanza della Commissione europea in Italia la decima Giornata REI (Rete per l’eccellenza dell’italiano istituzionale) organizzata dalla Dg Traduzione della Commissione. Titolo del seminario è stato “Politicamente o linguisticamente corretto? (...)

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Mentre in Italia continuano le proteste studentesche nei vari atenei, una classifica inglese offre un nuovo spunto per riflettere. Solo strutture private sembrano rispettare i requisiti per entrare nella graduatoria delle più meritevoli, tenuto conto della qualità dei servizi offerti e delle prospettive occupazionali al termine dell’iter di studio.

Fine anno tempo di bilanci e di classifiche. Puntuale torna anche l’appuntamento del Financial Times, il principale giornale economico-finanziario del Regno Unito, tra i più antichi e autorevoli del mondo, con le sue statistiche. Prendiamo in esame il ranking “B-School”, quella classifica, cioè, (...)

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Era dal lontano ottobre 1962 che il mondo diplomatico non subiva un “terremoto” politico e istituzionale internazionale. In quel periodo, in piena guerra fredda, a scuotere l’Occidente furono le basi missilistiche sovietiche installate a Cuba, oggi, nel mondo globalizzato, a far tremare le diplomazie europee e americane, ci sono Internet e la rapidità con cui vengono condivise le informazioni. Nel marzo 2007 prende vita il progetto Wikileaks: per opera di alcuni giornalisti e attivisti di diverse nazionalità, con a capo l’australiano Julian Assange, la piattaforma web riceve da fonti anonime, grazie a un “contenitore informatico” prottetto, notizie, dispacci e carte riservate di carattere governativo e aziendale per poi divulgarle sul proprio sito web.

Il “cablegate” è iniziato il 29 settembre del 2010 con la diffusione su internet di alcune centinai dei documenti trafugati sui circa 400.000 da pubblicare. Da alcuni definita “l’11 settembre della diplomazia”, da altri solo “gossip”, sicuramente il materiale reso noto farà discutere le capitali degli (...)

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Nel corso del vertice Africa-UE che si è svolto a Tripoli, il leader libico Muhammar Gheddafi ha lanciato un’ennesima sfida: chiede 5 miliardi di euro all’Unione Europea in cambio della collaborazione del suo paese nel contrasto all’immigrazione clandestina. Altrimenti minaccia di non frenare il (...)

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Il 10 dicembre si è conclusa la sedicesima conferenza dell’ONU sul clima che si è svolta a Cancun in Messico. Il meeting si era aperto lo scorso 29 novembre e ha visto riuniti i capi di stato e di governo di 132 paesi per gettare le basi di un accordo sulla riduzione del riscaldamento globale. La (...)

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È stato raggiunto nella riunione tenutasi lo scorso 2 dicembre a Bruxelles un accordo tra i ministri dei trasporti dei Paesi UE riguardo le sanzioni da infliggere a quei cittadini colti nel violare il codice della strada in uno stato diverso dal proprio. Il vicepresidente della Commissione Sim Kallas ha mostrato la sua soddisfazione per questa intesa di massima, sottolineando inoltre l’interesse dell’ UE per un simile argomento: dati alla mano, il 5% dei conducenti sul territorio sono stranieri, ma rappresentano anche il 15% delle infrazioni commesse. Matematica insegna che quindi un cittadino straniero al volante ha il triplo di probabilità di violare il codice della strada rispetto ad uno residente.

Non è però questo il primo intervento assoluto dell’Unione riguardo questa tematica. Sanzioni riguardo le infrazioni al codice della strada si possono infatti trovare all’interno di una precedente decisione del Consiglio sul riconoscimento delle sanzioni pecuniarie reciproche in generale tra i (...)

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Un resoconto degli ultimi anni fornito dall’Eurostat, che confronta i 27 in materia di tutela del territorio e incidenza delle spese nei PIL nazionali.

In tema di statistiche di fine anno molto interessante ci sembra il quadro fornito dall’Eurostat in materia di politiche e tasse ambientali nel territorio comunitario. Si tratta della “Environmental statistics and accounts in Europe”, un’indagine volta ad informare i cittadini comunitari sullo (...)

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All’insegna della promozione dello scambio interculturale, il progetto “Journaliste sans frontières” creato dalle associazioni Asociaţia Culturală„Clepsidra” e Associazione Culturale Arcistrauss coinvolgerà giovani provenienti da tre paesi per un viaggio votato all’esplorazione, in un’immersione completa nel mondo del giornalismo e del patrimonio storico e umano del nostro continente.

Un appuntamento per il mese di aprile dell’anno prossimo che chiamerà a raccolta quaranta giovani promettenti, provenienti da Italia, Polonia e Romania e interessati all’approfondimento della disciplina del giornalismo al di fuori del proprio paese d’origine: il viaggio avrà luogo dal 7al 16 (...)

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Una voce autorevole cerca di spronare l’Europa ad essere sempre più Unione. Ne gioverebbe non solo la comunicazione, come più volte abbiamo anche sottolineato nel nostro Blog, ma anche l’economia e la politica globalmente all’interno delle istituzioni di tutto il territorio.

La polemica sollevata da Romano Prodi sulle pagine del “Financial Times” non suonerà nuova alle orecchie di chi ci segue da sempre. La paradossale mancanza di unità all’interno dell’Unione è un argomento su cui più volte il nostro Blog si è espresso. Siamo fermamente convinti che uno dei motivi per cui (...)

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Ad un mese dalla bocciatura da parte della Commissione della proposta di allargamento alla Turchia si fanno sentire le voci contrarie dei ministri degli esteri di Svezia, Italia, Gran Bretagna e Finlandia.

Sono rispettivamente Carl Bildt, Franco Frattini, William Hague e Alexander Stubb che dalle pagine del The New York Times si dicono contrari alla decisione presa dalla Commissione lo scorso 9 novembre: come dichiarato da Stefan Fuele, commissario Ue per l’allargamento, al termine della (...)

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Raccontando e condividendo con gli altri un'esperienza della tua vita in cui conoscere una lingua diversa dalla tua ti ha aiutato o si è dimostrato un fatto di assoluta importanza, avrai la possibilità di volare in Europa con altri ragazzi provienenti da tutti i Paesi europei e vivere un'esperienza unica nel suo genere, vivendo in un clima in cui capirai davvero cosa vuol dire realmente la parola "Unione".

Al fine di favorire la conoscenza reciproca dei giovani europei e di alimentare il senso di appartenenza all’Unione, travalicando i confini nazionali, è stato lanciato il concorso "Tongue Stories". L’iniziativa, il cui titolo vuol dire precisamente "Storie di Lingua", è il risultato dei lavori (...)

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L’attuale commissario Antonio Guterres chiede oggi, in quest’importante data, uno sforzo sempre maggiore a livello globale per i problemi riguardanti il crescente numero di individui apolidi e l’aumento degli esodi forzati delle popolazioni in fuga dal proprio paese di origine.

L’Alto Commissariato Onu per i Rifugiati, ad oggi, tutela 983mila richiedenti asilo, 27,1 milioni di sfollati, 15,2 milioni di rifugiati. In data odierna 14 dicembre 2011, sessant’anni dopo lo storico giorno di nascita del commissariato, parla il commissario Guterres: "Per tradizione l’Unhcr si è (...)

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Al Consiglio europeo è stato trovato l'accordo fra i 27 per modificare il trattato di Lisbona e consentire nel prossimo futuro la creazione di un meccansimo comune permanente. Tale meccanismo può essere attivato nel caso in cui uno stato membro si trovi in grave crisi finanziaria e qualora tutti i paesi della zona euro ritengano che ciò possa creare un pericolo alla stabilità dell'intera zona euro.

L’esito della trattativa all’interno del Consiglio non era scontato per via della posizione della Germania piuttosto riluttante a concedere aiuti finanziari ai paesi membri in difficoltà economica. La natura sistemica della crisi finanziaria e le difficoltà concrete che stanno attraversando diversi (...)

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Il vertice UE-India tenutosi la scorsa settimana a Bruxelles ha evidenziato diversi punti d’intesa ma anche zone di contrasto su cui le due parti saranno chiamate a confrontarsi di nuovo in futuro. In particolar modo si è raggiunto un patto di FTA circa le divisioni commerciali tra India e il vicino Pakistan, ma restano ancora irrisolte alcune questioni chiave, come la distribuzione a buon mercato dei farmaci e una maggiore libertà d’accesso finanziario per l’Unione sul territorio indiano. Buona intesa invece riguardo la cooperazione internazionale anti-terrorismo.

Si è innanzitutto discusso di questioni d’interesse comune su tre livelli: bilaterali, globali e regionali, e per quanto riguarda gli accordi raggiunti, India e UE si impegnano in pratica entro la prossima primavera a consegnare quello che si può tranquillamente definire come uno dei patti più (...)

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La Commissione Europea mette a disposizione borse di studio in formazione in un settore che sembra non avere avvertito gli effetti della crisi, ma che anzi è in continua espansione.

Nel corso di Euromeeting 2010, una manifestazione rivolta al turismo sostenibile e competitivo e che si è svolta a Firenze dal 9 al 10 dicembre, è stata data la notizia che a breve inizierà, per la prima volta in Europa, il ’Master europeo per gli itinerari culturali e il turismo culturale’. Un (...)

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“Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione. Tale diritto include la libertà di cambiare religione o convinzione, così come la libertà di manifestare la propria religione o la propria convinzione individualmente o collettivamente, in pubblico o in privato, mediante il culto, l'insegnamento, le pratiche e l'osservanza dei riti.” Questo è il passaggio che si legge nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, approvata definitivamente nel dicembre 2007 a Strasburgo dalle Istituzioni comunitarie.

Dopo mille e settecento anni dalla fine delle persecuzioni cristiane sul suolo europeo e successivamente all’Olocausto per lo sterminio ebraico, un documento paneuropeo, per la prima volta, riconosce e sancisce la libertà religiosa e la difende nelle sedi competenti contro ogni discriminazione. (...)

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12
2010

Ue e diritti umani

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Il Parlamento europeo chiede “tolleranza zero” contro le violazioni dei diritti fondamentali. La direttiva europea mira a garantire una protezione transfrontaliera delle vittime di abusi di qualsiasi genere.

Ad un anno dall’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, che fra le tante innovazioni ha reso la Carta dei diritti fondamentali giuridicamente vincolante trasformando i “valori base” in “diritti concreti”, il Parlamento europeo ha approvato lo scorso 14 dicembre la risoluzione sui diritti umani (...)

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Non poche polemiche hanno accompagnato quest’anno la consegna dei premi Nobel. In particolare sono stati oggetto dell’attenzione e delle critiche di una parte dell’opinione pubblica mondiale il riconoscimento del premio Nobel per la medicina al biologo inglese Robert Edwards considerato il padre (...)

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Sono presi in esame gli assegni familiari corrisposti nei nuclei con più di due figli. Il risultato è deludente per quanto riguarda il nostro Paese, che ancora risulta essere molto indietro rispetto alla media europea.

Dall’ultima "Relazione Generale sulla situazione economica del Paese" eseguita dal Ministero dell’Economia, risulta che l’Italia è all’ultimo posto in Europa per il sostegno alle famiglie, soprattutto quelle numerose. Solo l’1,2% del Prodotto Interno Lordo è speso a favore delle politiche sociali (...)

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Il corso è stato organizzato tenendo conto dell’evoluzione delle teorie, dei metodi e degli strumenti dell’industria della comunicazione e dei media, con particolare attenzione al quadro socio-economico e del mercato del lavoro.

Dal 14 dicembre 2010 sono state riaperte le iscrizioni alla IX Edizione del Master di primo livello in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media presso la facoltà di Economia dell’Università di Roma Tor Vergata. In base alle richieste di vari studenti, il Consiglio del Master ha deciso (...)

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La redazione EurosBlog Tor Vergata invia a tutti voi i più sinceri e sentiti auguri di Natale, ringraziandovi per la costanza con cui ci avete seguito in questi mesi e per la passione dimostrata. Vi invitiamo a rimanere ancora con noi nel 2011 con sempre più viva partecipazione, sia sul Blog che sulla pagina ufficiale Facebook! AUGURI A TUTTI!!!!

Dialogo con i cittadini sul Futuro dell’Europa

L’Eurosblog è media partner dell’iniziativa "Dialogo con i cittadini sul Futuro dell’Europa" organizzata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Una serie di dibattiti aperti tra la Commissione europea e i cittadini sui temi dell’occupazione, della protezione dei cittadini e della sostenibilità. L’obiettivo è rispondere insieme alla domanda: “Che Europa vogliamo nel futuro?”. Guarda il video viral e fai la tua domanda su Twitter, utilizzando l’hashtag #EUdeb8. Segui l’evento in streaming su http://webcast.ec.europa.eu/eutv/po...

Quale Europa vogliamo nel futuro?


Ultimo commento

Erasmus+: il nuovo programma di studio per i giovani in Europa
di réduction toysrus, le 21 agosto 2013

Nice article :). I’ve studied abroad in Espagna y eso fue una experiencia unica: tanto al nivel laboral como humano! Je recommande ça à tout le monde :)


comitato



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15 marzo 2015
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17 febbraio 2015



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